Catanzaro Calcio, missione Teramo per il riscatto

Catanzaro, missione Teramo per il riscatto

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    di Gianfranco Giovene

    Il mercato fa rinascere l’entusiasmo: dal campo sono attese risposte. Problemi d’attacco per Grassadonia che convoca anche il nuovo arrivato Tulli

    L’occasione del riscatto è già sul tavolo e il Catanzaro non dovrà lasciarsela sfuggire per voltare pagina dopo il tonfo di domenica scorsa contro il Monopoli. Sarà a Teramo (calcio d’inizio domani ore 18, diretta su RaiSport) che le aquile proveranno a rialzare la cresta, forti dell’entusiasmo ritrovato grazie ai blitz di mercato delle ultime ore (dentro ufficialmente Tulli e Contessa, prossimi all’annuncio Di Piazza e Iuliano) e per nulla disposte a rifarsi il becco amaro per nuovi inciampi in volo. Contro i biancorossi, staccati di un solo punto in classifica ed anche loro iscritti al circolo delle delusioni stagionali, sarà dunque una nuova finale. 
    QUI GIALLOROSSI – Di «partita importante» e di «scontro diretto» ha parlato oggi Grassadonia prima della partenza per l’Abruzzo. «Il Teramo è una squadra in salute, arriva da due vittorie consecutive e cercherà di fare la partita per vincerla – ha detto il coach del Catanzaro – Siamo consapevoli di star attraversando anche noi un buon momento nonostante l’ultimaa sconfitta immeritata e sono certo che daremo il massimo per centrare un risultato utile». Senza Kanoute – out per un leggero infortunio –  con Di Livio escluso dai convocati per scelta tecnica e Giannone non al meglio – per lui, come per Nicoletti, si deciderà domani – si complicano i piani nel tridente d’attacco: se il napoletano non dovesse farcela Statella avanzato potrebbe essere la carta di ripiego, in alternativa potrebbe essere 3-5-2. Il nuovo arrivato Tulli – ex della gara, prenderà la 26 – dovrebbe partire dalla panchina così come Contessa – che ha scelto il 23; dall’inizio invece Corapi – che sulle spalle avrà la 4 – accanto a capitan De Risio. Convocati anche i berretti Brugnano, Mirarchi e Furina. 
    QUI BIANCOROSSI – Vigilia di silenzio invece per il Teramo reduce dal successo nel weekend contro l’Avellino. Resiste tra gli abruzzesi il ballottaggio tra Piacentini e Soprano in difesa; per la mediana invece Arrigoni sembra favorito su Viero, rientrante dalla squalifica. Stuzzica e non poco l’idea di lanciare dall’inizio, in attacco,  il classe 2000 Birligea – al posto di Magnaghi – e solo domani Tedino scioglierà il nodo. 
    NUMERI – Solo pareggi, sin qui, nei quattro precedenti tra le due formazioni al “Bonolis”: dagli zero a zero del novembre ’86 e del settembre di dieci anni dopo, all’uno a uno dell’ottobre ’95. L’ultimo faccia a faccia risale invece al dicembre 2003 (2-2, autorete biancorossa e gol di Toledo). Ex nelle fila biancorosse: Carlo Ilari e Riccardo Martignago. 

    TERAMO (3-4-1-2) : Tomei; Cancellotti, Cristini, Piacentini, Tentardini; Santoro, Arrigoni, Ilari; Costa Ferreira; Magnaghi, Bombagi. All. Tedino.

    CATANZARO (3-4-3) : Di Gennaro; Celiento, Atanasov, Martinelli; Statella, Corapi, De Risio, Casoli; Giannone, Bianchimano, Fischnaller. All. Grassadonia

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