Diario elettorale del 21 gennaio

Mentre mezzo mondo politico si interroga su come farà Nicola Morra giovedì a presentare gli “impresentabili”, Onda verde segnala traffico in aumento di leader: domani Salvini, giovedì Berlusconi. Domenica stop, per favorire le operazioni di voto

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    di Lello Nisticò

    Settimana campale per la sorte delle elezioni in Calabria. Scendono gli ultimi leader, si consumano le residue riserve, ci si approssima al dopo con la sensazione labirintica che tutto sarà come prima. Si potrebbe iniziare il resoconto della giornata in vari modi. Ma si impone, per la consueta forza d’impatto, lo stringato comunicato del senatore Nicola Morra, M5S, presidente della Commissione bicamerale antimafia: giovedì prossimo fornirà informazioni in ordine agli “impresentabili” contenuti nelle liste elettorali di Emilia-Romagna e Calabria. Si impenna la legittima curiosità dei presenti in lista e di tutti coloro chiamati a votarli. Anche considerando che l’ultimo velenoso accenno di Morra era rivolto verso il candidato del suo partito, Francesco Aiello, per una vecchia storia, morta e sepolta, riferibile a un suo cugino. Vedremo.

    Intanto, forse per scaldare le mani, è giunto un affondo “legalitario” del deputato pentastellino catanzarese Paolo Parentela rivolto al candidato indipendente Carlo Tansi: «Sul sito del candidato governatore Carlo Tansi mancano, come sul portale della Regione Calabria, i curricula e i certificati penali dei candidati delle proprie liste, la cui pubblicazione è per legge obbligatoria entro quattordici giorni dalla data delle elezioni. Tansi, che sta basando la propria campagna elettorale sui temi della legalità e della trasparenza, dimostri di aver rispettato l’obbligo di pubblicare per tempo le riferite informazioni. Si tratta di un adempimento ineludibile, richiesto sotto elezioni dalla legge Spazzacorrotti, che noi 5 Stelle abbiamo introdotto in coerenza con i nostri princìpi. In caso di violazione del predetto obbligo è prevista una sanzione amministrativa che va da 12mila a 120mila euro».

    Carlo Tansi, candidato per Tesoro Calabria, forse intimorito da questa predizione esattoriale, ha incontrato Cgil Cisl e Uil, forse per chiedere protezione sindacale. A parte questo, dall’incontro è scaturita «ampia convergenza, tra le proposte sindacali e il programma illustrato da Tansi si è verificata sulla necessità di porre in primo piano il rilancio della ‘macchina’ regionale, attraverso una integrale revisione della organizzazione amministrativa e tecnica, succube di una burocrazia, elefantiaca ed autoreferenziale, che riesce a rallentare anche la spesa ordinaria e a non utilizzare le risorse straordinarie, indolente nei confronti delle richieste di aiuti tecnici degli Enti locali ed incapace di confrontarsi con le pressanti esigenze del territorio nemmeno per quanto riguarda situazioni emergenziali. Tutti gli interventi hanno evidenziato come, alla luce anche delle recenti dichiarazioni esternate dal procuratore capo della Dda Gratteri, sia necessario porre particolare attenzione verso i sempre più frequenti fenomeni di collusione tra politica, burocrazia e malavita organizzata, e di favorire la partecipazione popolare alla vita pubblica, l’unico antidoto al propagarsi di tali fenomeni».

    Dalle parti dei 5Stelle, da rimarcare che giovedì 23 gennaio nella sede lametina del Movimento in corso Nicotera l’ex ministro alle Infrastrutture Toninelli incontrerà la stampa. Tema principale, l’aeroporto di Lamezia, prospettive e sviluppo. Il candidato presidente Francesco Aiello, rimanendo in tema, ha detto che «in Calabria va garantito il diritto alla mobilità, ignorato dal centrodestra e dal centrosinistra, che per una vita hanno fatto promesse a vanvera. Urge un coraggioso piano di investimenti infrastrutturali per favorire lo sviluppo e rilanciare la competitività del sistema produttivo ed economico regionale. La nostra amministrazione regionale aprirà un tavolo con Rfi, Anas e Ministero. Discuteremo della nostra specifica proposta per superare il gap infrastrutturale e dei trasporti dell’intero territorio, con grande attenzione per la fascia ionica. Mezza Calabria è in ginocchio per strade e ferrovie. Ciò ha gravi ripercussioni economiche, che Santelli, Callipo e i loro sodali ignorano colpevolmente».

    Non per smentire Aiello, ma sempre oggi Pippo Callipo, candidato presidente per Resto in Calabria e Pd si accompagnava per Catanzaro e Crotone proprio all’attuale ministro alle Infrastrutture Paola De Micheli che ha fatto il punto sugli investimenti in procinto di partire per migliorare le tratte ferroviarie tra Roma e Reggio Calabria e tra Venezia e Reggio, lo svincolo ferroviario a servizio del porto di Gioia Tauro, il tratto Catanzaro-Lamezia, il nuovo megalotto della 106 ionica, la continuità territoriale degli aeroporti di Reggio e Crotone. Facta non verba, ha motteggiato in latino con fine accento piacentino la ministra che ha un cognato calabrese di Rossano, ha tenuto a precisare. Sul tema più propriamente elettorale Callipo si è augurato che i calabresi domenica compiano la scelta di cambiamento da lui rappresentata. Paragonando la Calabria a una figlia in sofferenza che ha bisogno di aiuto, Callipo ha auspicato che le forze sane del Paese le stiano vicino e la aiutino in questo sforzo di reazione. Tra l’altro, Callipo e De Micheli hanno in comune la passione per il volley. Carini. Meno carinamente, più tardi, su Facebook, l’industriale del tonno ha riportato una frase rilasciata in un’intervista uscita su Gazzetta del Sud: «La mia avversaria vive ed è residente in centro a Roma da 25 anni. Cosa ne sa dei reali bisogni della Calabria?». Per Jole Santelli, candidata presidente per il centro destra, è arrivata la bella notizia che Silvio Berlusconi scende realmente in Calabria. Trionfante, l’ha annunciata lei stessa sulla sua pagina social: «È ufficiale: Silvio Berlusconi arriverà in Calabria giovedì 23 gennaio. Insieme andremo a Tropea dove incontreremo Giovanni Macrì, Sindaco di Tropea, i cittadini, un gruppo di imprenditori e rappresentanti di confederazioni. Al pomeriggio, alle 17.30, è prevista una conferenza stampa al THotel di Lamezia Terme». Ma sono contenti tutti, nell’area. Anche Giuseppe Mangialavori, senatore di Forza Italia: «L’arrivo di Silvio Berlusconi in Calabria ci riempie d’orgoglio e coronerà la campagna elettorale di Jole Santelli e di tutto il centrodestra calabrese». Per ultimo, della serie a volte ritornano e anche spesso, domani alle 14,30 al Teatro Comunale di Catanzaro è di scena Matteo Salvini.

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