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Un premio letterario per non dimenticare Fabrizio Catalano

Iniziativa nel nome del giovane girifalcese di cui si sono perse le tracce da quasi undici anni 

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    Il prossimo 21 luglio saranno undici anni da quando in quella calda estate si persero le tracce ad Assisi del giovane – allora 19enne – Fabrizio Catalano di origine girifalcese che viveva a Collegno in provincia di Torino ma che stava temporaneamente frequentando nella città umbra il secondo anno di musicoterapia. Fabrizio in quell’infausta data aveva abbandonato i suoi effetti personali; la sua sacca e la sua chitarra sono stati rinvenuti in luoghi e tempi diversi, sul sentiero francescano della pace Assisi-Gubbio. Sua madre Caterina Migliazza, dal canto suo, nel corso di questo lungo periodo non ha mai smesso di cercarlo ed in lei, nel marito Ezio e nel figlio più piccolo Alessio è rimasta quella che è più di una convinzione ovvero l’idea che egli ancora sia vivo e si trovi da qualche parte in giro per il mondo. Tutto ciò, naturalmente, ha ancora sospinto la famiglia Catalano ad indire con l’associazione che porta il suo nome: “cercando Fabrizio e …” per il secondo anno consecutivo l’edizione del premio letterario nazionale: “Caro Fabrizio, ti racconto di un viaggio”.

    Un’iniziativa importante che l’anno scorso ha avuto un bellissimo riscontro e che serve semplicemente per non dimenticare, per  non far scomparire del tutto Fabrizio, anche in considerazione della numerosa partecipazione, dell’amore e del sostegno che sono riuscite a trasmettere le opere pervenute nella  scorsa edizione e il grande desiderio degli autori di raccontarsi e raccontare di Fabrizio. L’intento è quello di sostenere, contestualmente, e dare voce ai familiari degli scomparsi (in Italia oltre 31.000), per contrastare l’oblio e l’indifferenza, per informare e sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni, al fine di ottenere collaborazione, sostegno, strumenti normativi e operativi adeguati al fine di continuare le ricerche degli scomparsi. Il premio nazionale è suddiviso a sua volta in due parti: la sezione A “Caro Fabrizio, ti racconto di un viaggio” ovvero di un racconto di un viaggio, che si immagina compiuto insieme a Fabrizio o il racconto di un viaggio compiuto da soli o con altri, che si immagina rivolto a Fabrizio; mentre nella sezione B: “Fabrizio inizia ed io concludo” si tratta del racconto già iniziato da Fabrizio all’età di 16 anni e che viene fornito come traccia per cui chi si sentisse particolarmente ispirato e vicino alla sensibilità di Fabrizio può parteciparvi dando una fine al suo racconto. Insomma sarebbe un modo per “scrivere con lui”, un regalo prezioso per i suoi familiari e per Fabrizio, che troverebbe al suo ritorno molte sfumature di quel viaggio iniziato… e ancora non terminato.

    I lavori devono essere consegnati entro il 31 marzo 2016 e saranno valutati da una giuria formata da scrittori, giornalisti, esperti in editoria ed esponenti di associazioni culturali. La proclamazione dei vincitori è prevista per il 21 luglio 2016 per ricordare il giorno della scomparsa di Fabrizio. La premiazione avverrà il 30 novembre in occasione del suo 31° compleanno. 

    Vito Fabio

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