Conclusi i lavori del II Update di Reumatologia Pediatrica (con video)

 L’evento organizzato dalla dottoressa Maria Cirillo, Reumatologa Pediatrica dell’Ospedale “A. Pugliese” di Catanzaro, è stato seguito da oltre 150 tra Medici

Più informazioni su


    Si sono conclusi nel pomeriggio di sabato 16 aprile, i lavori del 2° UPDATE di REUMATOLOGIA PEDIATRICA IN CALABRIA al Mirabeau Park Hotel di Montepaone Lido-Gasperina.

     L’evento organizzato dalla dott. Maria Cirillo, Reumatologa Pediatrica dell’Ospedale “A. Pugliese” di Catanzaro, è stato seguito da oltre 150 tra Medici e operatori della Salute a testimonianza del vivo interesse che questo nuovo ambito della Pediatria riscuote.

    La seconda giornata dell’incontro, dopo le Lettura Magistrale del Prof Fabrizio De Benedetti, Direttore della Reumatologia dell’Ospedale Pediatrico “BAMBINO GESU’” di Roma che ha introdotto l’uditorio al vasto e complesso mondo delle “Interferonopatie”, le malattie infiammatorie con le loro proteiformi manifestazioni legate alla produzione di sostanze che l’organismo sintetizza a seguito di stimoli non sempre identificabili, gli interferoni, appunto, è proseguita con un affollato e serrato dibattito tra gli esperti Nazionali e Mondiali della PANDAS/PANS, un disturbo della sfera emotivo-comportamentale che, ad esordio improvviso, può colpire i bambini in età scolare portando a manifestazioni come tics, vari disturbi ossessivo-compulsivi che rispondono bene a un trattamento con penicilina, senza la necessità di  ricorso a psicofarmaci. In particolare la dott.ssa Farhadian, giovane ricercatrice americana di Palo Alto, California (USA), ha portato evidenze sulla patogenesi di questa interessante sindrome il cui esordio porta sconvolgimento nella vita di tante famiglie: i bambini, che fino a qualche tempo prima frequentavano regolarmente la scuola, sviluppano fobie, come la paura del buio; hanno manifestazioni come rifiuto di lavarsi, di socializzare con gli altri bambini. La novità sta nel fatto che essendo la genesi di tali disturbi su base autoimmune, con sviluppo di anticorpi rivolti contro i gangli della base cerebrale, la terapia a seconda dei casi si effettua con antibiotici o cortisonici o nei casi più gravi anche con immunoglobuline endovena. Alla tavola rotonda che ha registrato gli interventi anche del Prof. Spalice dell’Università ” La Sapienza” di Roma, del Prof. Savasta del Policlinico San Matteo di Pavia e della Prof. Falcini dell’Università di Firenze, sono emersi punti di incontro e divergenze su alcuni aspetti della Sindrome ancora controversi. Le conclusioni sono state tratte dalla presidente nazionale delle Associazioni delle famiglie con bambini PANDAS, dott.ssa Galardini e grande emozione ha suscitato la testimonianza di una mamma che ha avuto parole di apprezzamento per la dott. Cirillo che a livello locale si occupa di questa patologia. In precedenza il dott. Raiola, Direttore dell’U.O.di Pediatria dell’Ospedale “A.Pugliese”, aveva introdotto il tema delle problematiche dell’accrescimento nei bambini affetti da patologie croniche e di come la malattia può sconvolgere il normale accrescimento psico-fisico.

     Il pomeriggio ha registrato, poi,  l’ atteso intervento del Prof. Ignazio Olivieri, Presidente Nazionale della Società Italiana di Reumatologia che ha illustrato all’uditorio i rapporti fra spondiloartriti e Malattia di Behçet, mentre la dott. Cirillo ha illustrato l’importanza dei programmi di supporto al paziente con malattia reumatologica offerto da alcune Aziende farmaceutiche: il problema delle malattie croniche è che la terapia va assunta a lungo termine, se non per tutta la vita. Cruciale in queste terapie è l’aderenza alla prescrizioni, cioè l’attenersi scrupolosamente alle indicazioni di cura fornite dal medico. I pazienti che sono sostenuti da programmi di supporto come assistenza di un team psicologico, personale che verifichi l’assunzione reale del farmaco, solleciti e verifichi che il paziente di sottoponga regolarmente a quanto ritenuto necessario dal medico, hanno una prognosi migliore e consentono di ridurre tutti i costi della salute; un esempio per tutti: un paziente curato bene ha meno complicanze e costa di meno perché si ridurranno proprio i costi relativi ai ricoveri ospedalieri.

    Il convegno, molto partecipato fino alla conclusione dei lavori – numerose le attestazioni di consenso da parte dei Colleghi per la manifestazione voluta dalla dott. Maria Cirillo -, si riproporrà un altro anno con nuovi stimolanti temi perché, come ha anche detto il dott. Raiola, ormai si è imposto come atteso appuntamento di riferimento nel panorama nazionale degli eventi per questo particolare ambito della Pediatria che è la Reumatologia Pediatrica.

    LE FOTO

     

    Più informazioni su