Presentata l’edizione 2016 di Armonie d’Arte (CON VIDEO)

Otto appuntamenti tutti...colorati nella rassegna diretta da Chiara Giordano 

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    Ci saranno la serata “gialla”, quella “blu”, quella “verde” e poi le due rosse, la viola, la marrone e l’arancio. Sono gli appuntamenti della nuova edizione di Armonied’arte, il festival estivo che colora – almeno così quest’anno – il Parco Scolacium a Roccelletta di Borgia.

    La presentazione del programma 2016 da parte del direttore artistico Chiara Giordano si è svolta questa mattina nella sala conferenze del Parco, con un parterre di partecipanti nutrito, come di consueto. Il motivo, oggi come ieri, è richiamare l’attenzione su un festival e su una location che hanno sempre bisogno di stare sotto i riflettori, chiedendo un continuo supporto che non si vuole sia solo economico. Fare rete, sinergia tra le realtà sul territorio – non solo locali -, ma anche economia e chiamata diretta di imprenditori e degli stessi spettatori a fare del loro – si pensa a un 8xmille, o ancora a un sostegno via sms, oltre al biglietto d’ingresso per il Parco -, perché nessuno possa tirarsi fuori, sono stati gli argomenti del lungo incontro. Insieme a Giordano, a testimonianza della bontà delle intenzioni collaborative, erano presenti Confcommercio, con il presidente Ascom Pietro Falbo, Confartigianato, con Attilio Benincasa, la Camera di commercio di Catanzaro – da sempre al fianco di Armonie d’arte -, con il presidente Paolo Abramo rappresentato da Rosalba Paletta; ma c’erano anche il direttore del Parco Scolacium Gregorio Aversa e il nuovo direttore del Polo museale della Calabria, Angela Tecce.

    Tutti concordi sull’importanza di collaborare senza contare troppo sulla forza dei singoli, l’illustrazione del cartellone è stata quasi, paradossalmente, marginale rispetto alla “call” – o appello che dir si voglia – ribadito a più riprese.

     

    Terminologia inglese a parte, con una Chiara Giordano che si è dichiarata non amante degli States, ma pronta a citazioni da J.F.Kennedy (“Non pensare a cosa può fare il tuo paese per te, ma cosa tu puoi fare per il tuo paese”) e a terminologie decisamente anglosassoni, tra sound, open day, food e quant’altro, l’attenzione è stata sicuramente catalizzata, vista anche la presenza dell’autore e di uno dei due registi, su uno dei due spettacoli “rossi”, produzione originale del festival in prima assoluta: è “Francesco e il sultano. Ovvero il dialogo felice tra Cristianità e Islam” di Francesco Brancatella, da un soggetto inedito di Suso Cecchi D’Amico – ma pare ci sia anche lo zampino di Zeffirelli -, che andrà in scena il 20 agosto, diretto da Lorenzo D’Amico De Carvalho, nipote della grande Suso, e Micha Van Hoecke, che firmerà anche le coreografie.  Con protagonisti Alessio Boni, Mariano Rigillo, Edoardo Siravo, “Francesco e il sultano” racconterà sotto forma di intervista “impossibile” l’incontro tra il santo di Assisi e Malik al Kamil, nel primo riuscito tentativo di dialogo tra religioni.

     

    L’altro spettacolo “rosso” sarà, il 13 agosto, il “Pas de deux for toes and fingers” con ballerina solista Svetlana Zakharova, violinista solista Vadim Repin, etoile – al momento non specificate – provenienti dal Bolshoi, dal Mariinsky e dalla Royal Ballet Opera House, e l’Orchestra da camera del Teatro San Carlo diretta da Anton Barakovskij.

    Il cartellone avrà inizio il 24 luglio con il Balletto del Sud di Fredy Franzutti in “Carmen”, balletto in due atti dall’omonima opera di Bizet. Ci sarà poi spazio anche per la musica internazionale, e il jazz nello specifico, con il concerto della Mike Stern e Bill Evans band feat. Keith Carlock & Darryl Jones, il 31 luglio, poi “Napoli trip” il 7 agosto, con Stefano Bollani. Il 23 agosto ci saranno i giovani attori del laboratorio estivo a cura della Fondazione Armonie d’arte, e diretto da Dante Antonelli in scena con “Shakespeare sonetti ovvero il Suono di dentro” per i 400 anni dalla morte del Bardo; “Pitagora. La nascita di un nuovo mondo” è il titolo della serata di Loris Sghezzi e Roberto Kirtan Romagnoli, con protagonista quest’ultimo, in programma per il 26 agosto. Chiuderà l’edizione 2016 l’intera giornata Scolacium Openday, “Calabriadarte&entertainment” del 10 settembre, in cui dalle 8 alle 24 sarà offerta un’opportunità d’espressione e di visibilità per gli artisti locali, definizione un po’ approssimativa per il momento, ma che nelle intenzioni della direzione artistica assumerà contorni più definiti nelle prossime settimane.

    Carmen Loiacono

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