La villa comunale di Soverato ha una sua altalena per disabili

L’iniziativa promossa  dall’associazione “Asd Calabria fitwalking”

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    Grazie ad un’iniziativa promossa  dall’associazione “A.S.D. Calabria fitwalking”,  la villa comunale di Soverato è stata arricchita di un’altalena per disabili. Gesti importanti che sono sempre graditi e molto apprezzati dall’intera comunità. L’idea è nata lo scorso anno durante la stagione estiva dove l’associazione ha promosso un evento: “walking Soverato” che ha visto un primo momento dedicato alla teoria, con un convegno sui corretti stili di vita e il secondo invece è stato dedicato ad una camminata di fitwalking,  in cui ogni partecipante ha pagato una quota di iscrizione che è servita come raccolta fondi per acquistare l’altalena, come ha spiegato Fausto Certomà, presidente dell’associazione “Asd Calabria fitwalking”, in collaborazione con la responsabile del gruppo di Soverato, Donatella Grazioso. “Il nostro intento- ha spiegato Certomà- è quello, oltre che di promuovere lo sport, di farlo  nelle persone disabili.  Su Soverato questa è stata un’importante iniziativa voluta anche da Donatella Grazioso. Ricordo che anche su Roccella abbiamo preso un’ altalena per disabili. Leghiamo ad ogni attività sportiva, un evento sociale perché per noi riveste un’indiscussa importanza. Ci siamo sempre occupati di ragazzi disabili e l’obiettivo è di procedere su questa direzione. Il fitwalking è una disciplina non agonistica, che promuove il benessere della salute e della persona, ma la salute è a 360 gradi, sia quella fisica per come la intendiamo noi, ma, attraverso  anche eventi riusciamo a collegare lo sport ad una risposta sociale. In questi anni abbiamo aiutato anche i ragazzi dell‘ Unitalsi per esempio, cosi come abbiamo donato defibrillatori agli enti che ce l’hanno chiesto, insomma siamo sempre stati impegnati nel sociale e continueremo ad esserlo. Ogni nostro evento sportivo  è affiancato ad esso, un connubio, sport e sociale, per noi  imprescindibile. Aiutare gli altri per noi è sempre al primo posto”. Certomà ha messo in evidenza come fosse importante che il parco giochi fosse dotato di altalena per disabili, un luogo di condivisione, aggregazione, integrazione tra tutti i bambini. “Anche i ragazzi disabili – ha concluso-hanno diritto a divertirsi. Attraverso questo evento c’è stato un cammino verso gli altri. Lo sport non deve essere solo per chi sta bene fisicamente ma, attraverso varie forme, si possono promuovere iniziative che aiutino il prossimo. L’amministrazione ha spostato questo nostro progetto ed è stata rapidissima nella messa in opera. È stata sempre vicina alle nostre richieste.  Ringrazio il consigliere Christian Castanò che si è interessato e ci è stato vicino. Proseguiremo sul filo conduttore dello sport associato al sociale”.

    Antonella Rubino

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