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Al Don Milani altro appuntamento con i volontari ‘Angeli della Sila’ della Protezione Civile

A scuola i futuri cittadini continuano a formarsi e addestrarsi per prevenire e fronteggiare le emergenze

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    Gli eventi che possono verificarsi nella vita in modo improvviso e devastante sono moltissimi, non solo calamità naturali come sismi, frane ed alluvioni che colpiscono intere popolazioni, ma anche malori e gravi situazioni che possono mettere a rischio la vita di una persona. Le lezioni di Protezione civile che si stanno svolgendo quest’anno alla Scuola Secondaria di I grado dell’IC Don Milani Sala di Catanzaro – di cui è Dirigente scolastico la professoressa Susanna Mustari – hanno suscitato vivo interesse da parte degli alunni e grande apprezzamento da parte dei docenti e delle famiglie proprio perché forniscono ai ragazzi un bagaglio essenziale di competenze operative in termini di comportamenti adeguati da mettere in atto non solo per affrontare eventuali situazioni emergenziali, ma soprattutto per prevenirle. Infatti, la parola-chiave che è ricorsa più volte anche nell’incontro del 29 Aprile con i volontari dell’Associazione di Protezione Civile “Angeli della Sila” è stata quella di prevenzione: un sisma, per esempio, è un evento del tutto imprevedibile e non si può far nulla per impedire che si verifichi, però si può e si deve fare moltissimo per prevenirlo, anzitutto con il rispetto delle normative antisismiche in materia di costruzioni, con la salvaguardia dell’ambiente e della natura, con la diffusione di una cultura della sicurezza e della legalità, con un’educazione capillare ai valori fondamentali della solidarietà e della sussidiarietà. Prevenire vuol dire, quindi, educare i giovani al rispetto per le regole, all’assunzione di responsabilità verso se stessi e verso la comunità, alla cooperazione, al lavoro di squadra ed è proprio quanto stanno apprendendo fra i banchi di scuola i ragazzi dell’Istituto Don Milani, grazie all’opera dei volontari che in questo incontro, in particolare, hanno illustrato gli scenari che si possono verificare dopo un sisma o una calamità, le modalità per organizzare gli aiuti e per comunicare tramite radio. I ragazzi sono stati coinvolti attivamente con dimostrazioni pratiche sull’uso dell’alfabetico fonetico Icao e delle ricetrasmittenti. Gli operatori della Protezione civile hanno poi mostrato agli alunni tecniche di primo soccorso ( Basic Life Support) fondamentali per salvare una persona, nell’ottica di una difesa e tutela della vita, valore assoluto e condiviso da parte dei volontari e della comunità educante tutta.

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