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Successione alla Curia di Napoli, Don Mimmo Battaglia ancora nella terna di Papa Francesco

Sabato il Pontefice dovrebbe sciogliere il nodo

La notizia era circolata già da tempo, poi in qualche modo si è raffreddata, ma ora alla vigilia di questo Natale, l’indiscrezione torna prepotente a circolare. Sabato i Vescovi italiani incontreranno Papa Francesco, ed in quella circostanza uno degli argomenti di discussione potrebbe essere la successione in alcune Diocesi per raggiunti limiti di età degli attuali reggenti. E Napoli, certamente tra le Curie più importanti di Italia, aspetta il nome del successore del Cardinale Sepe, andato oltre i limiti consentiti grazie alla deroga concessagli nel 2018.

Il modus operandi di Papa Francesco suggerisce tanta prudenza e molti condizionali. Il Capo della Chiesa Cattolica ha abituato tutti a colpi di scena imprevisti. Ma torna con molta insistenza il nome di Don Mimmo Battaglia come possibile successore del cardinale Crescenzio Sepe. La voce circola già all’interno degli ambienti ecclesiastici e tra la stampa specializzata che attende qualcosa di più di una conferma ufficiosa.

La terna di papa Francesco per la Curia di Napoli

Il nome di Don Mimmo Battaglia, è in una terna in cui ci sono anche Luigi Vari, 63 anni, arcivescovo di Gaeta dal 21 aprile 2016, dal 2003 cappellano di Sua Santità e Giuseppe Sciacca, 65 anni, dal 2016 segretario del Supremo tribunale della Segnatura apostolica. Don Mimmo Battaglia, 57 anni, è vescovo dal 24 giugno 2016, consacrato da Monsignor Bertolone a Settembre dello stesso anno, ora guida la diocesi di Cerreto Sannita.