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Fillea Cgil Area Vasta chiede che i commissari per l’edilizia pubblica si occupino della SS 106

Si auspicano ripresa e rilancio

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    All’indomani della nomina dei Commissari ad acta per le opere strategiche stradali, ferroviarie e di edilizia pubblica inserite nella lista del DL Semplificazioni, che abbiamo accolto con la massima fiducia, la Fillea CGIL Area Vasta CZ KR VV ritiene fondamentale che dagli annunci si addivenga speditamente a concrete opportunità di crescita, occupazione e sviluppo, con l’avvio dei cantieri che interessano il comprensorio e il rapido sviluppo della progettualità e del cronoprogramma per le opere che ancora non sono in fase avanzata.

    Auspichiamo che l’iter parlamentare possa mettere ancor di più al centro i problemi ed il divario che questo territorio sconta nei confronti del resto del paese, ricercando soluzioni adeguate e consegnando ai Commissari gli strumenti per dare vita, con immediatezza e trasparenza, ad una stagione di reale impatto per la ripresa ed il conseguente rilancio dell’occupazione e dell’economia dei nostri territori.

    Tutto ciò anche grazie ai Protocolli siglati a livello nazionale insieme al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per garantire un avanzamento dei lavori più celere e la massima occupazione possibile, con la possibilità di incardinare i turni sulle 24 ore attraverso l’utilizzo di più squadre, ed escludendo il ricorso al lavoro straordinario.
    Confidiamo che i Commissari, a cui facciamo gli auguri di buon lavoro e speriamo di incontrare a breve, possano ben presto mettersi al lavoro e adottare tutte le più efficaci misure per non perdere questa opportunità, su opere importanti come la SS 106 Jonica tratto Crotone-Catanzaro, gli interventi infrastrutturali sulla Linea Ferroviaria SA-RC e di Edilizia Pubblica come la costruzione della nuova sede della Questura e degli Organismi provinciali della Polizia di Stato di Crotone.
    Cittadini e lavoratori calabresi hanno stringente bisogno di avere infrastrutture moderne, sicure ed all’altezza del resto del paese e di cogliere opportunità, posti di lavoro e reddito per le famiglie.

    Guardiamo al 2021 con la speranza che possa davvero essere un anno di ripresa e rilancio dopo i rallentamenti imposti da una parte dalla crisi di settore, e dall’altra, da una situazione sanitaria precaria e delicata, dovuta alla pandemia da Covid-19. Ripresa e rilancio, ma senza accantonare però la Legalità e la Sicurezza: le nuove
    opportunità occupazionali non dovranno diventare “la terra di nessuno”.

    Come sindacato degli edili chiederemo verifiche e controlli su tutte le procedure ed i flussi di manodopera per le opere che prenderanno il via; così come pensiamo che occorra lavorare per fare dei cantieri luoghi sempre più sicuri, invitando Ispettorato del Lavoro e Asl territoriali a fare di più, ponendo urgentemente rimedio al gap di
    organico, e rafforzando le attività di prevenzione, controllo e sanzione dei comportamenti illegittimi.
    Infine ribadiamo, il pieno ed incondizionato sostegno all’azione della magistratura, che in questi giorni ci ha consegnato, con ancora più chiarezza, il quadro di un sistema condizionato da malaffare e corruzione, dove anche le Istituzioni dimostrano di essere facilmente infiltrabili.

    Non per ultimo nelle indagini che hanno interessato l’appalto per l’esecuzione dei lavori di recupero, valorizzazione e messa in sicurezza del sito archeologico denominato degli “Sbariati” nel comune di Zungri, finanziato da fondi regionali e gestito dall’amministrazione comunale, su cui confidiamo venga fatta luce al più presto.

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