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Architetti al voto per il rinnovo degli organi (forse)

L’architetto Cantisani contesta la modalità in presenza delle votazioni previste per il 19 aprile. Interessati con una lettera prefetto, questore e presidente della Provincia

Acque agitate nell’Ordine degli Architetti di Catanzaro chiamato a rinnovare i suoi organi direttivi in modo da costituire il nuovo Consiglio, con relativa elezione del nuovo presidente, attualmente impersonato da Giuseppe Macrì.

Il predecessore di Macrì nello stesso ruolo, Biagio Cantisani, ha inoltrato una lettera alle diverse autorità interessate oltre che ai vertici ordinistici provinciali e nazionali per contestare la modalità di voto in presenza nell’occorrenza attuale di emergenza epidemica.

L’architetto Cantisani si rivolge al prefetto di Catanzaro, al prefetto, al presidente della Provincia, al presidente dell’Ordine professionale provinciale e al presidente del Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori “per evidenziare lo stato di disagio che molti Architetti iscritti all’Ordine degli Architetti di Catanzaro stanno manifestando in questi momenti per via dell’indizione in presenza delle prossime elezioni del Consiglio dell’Ordine che dovrebbero svolgersi nei giorni dal 19 aprile prossimo.

Sono coinvolti oltre 900 professionisti da tutta la provincia che hanno manifestato la loro perplessità nonché la loro impossibilità a venire a Catanzaro per il loro diritto al voto. Tra l’altro l’Ordine degli Architetti aveva anche la possibilità di poter operare anche attraverso piattaforma telematica messa a disposizione.

Tale modalità non risulta essere stata presa in considerazione. Ci sembra evidente che tale attività non solo è iniqua nel rapporto della libera volontà e partecipazione al voto ma soprattutto si scontra con le direttive in essere a vari livelli relativamente agli assembramenti che potranno e sicuramente si verificheranno in considerazione anche del fatto che la sede dell’Ordine è ubicata in un condominio di Via Paparo che non consentirebbe distanziamenti e attività di sicurezza specifiche e necessarie”.

In conseguenza delle ragioni esposte, l’architetto Biagio Cantisani chiede ai destinatari “di poter intervenire al fine di poter procedere alle giuste elezioni nelle forme più corrette per quanto attiene sia alla sicurezza sia alla possibilità di concedere a tutti la possibilità di partecipare alle attività di votazione”.

Sono da eleggere undici consiglieri, compreso il nuovo presidente dell’Ordine provinciale per un mandato di quattro anni. Oltre novecento gli aventi diritto, convocati a Catanzaro nel seggio di via Paparo in una sede notoriamente non molto spaziosa.