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Epatologia Materdomini, De Siena: “Il mio incarico di sostituzione è scevro da condizionamenti e legittimamente conferito”

Il professionista difende la sua posizione all'interno dell'azienda

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    *Di Massimo De Siena 

    Nell’articolo dal titolo “Atto aziendale Materdomini, ora Giuliano prova ad “inchiodare” l’Università alle proprie scelte e responsabilità”,  è stato fatto fatto riferimento anche alla Epatologia, Unità Operativa a valenza dipartimentale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria “Mater Domini”, da me diretta con incarico di sostituzione conferitomi ex art. 22 del CCNL dirigenziale.

    Nell’articolo si fa riferimento alla “Epatologia” e si afferma quanto segue: “Giuseppe Giuliano è convinto che per epatologia sia necessario fare una selezione pubblica, argomento che per altro è stato oggetto di un ricorso al Tar. L’ex commissario Zuccatelli invece la “assegnò” all’area sindacale di matrice, per così dire e per fare sintesi, lametina. E’ chiaro che l’idea di Giuliano non solo appare corretta nei modi ma anche nella sostanza ..”.

    Dunque, in poche righe la Sua testata afferma – in modo del tutto erroneo, gratuito e senza tuttavia alcun sostegno in parte motiva – che l’incarico mi sia stato conferito in modo equivoco, estraneo alla norma, quasi “carbonaro” per una immaginata vicinanza “sindacale di matrice, per così dire e per fare sintesi, lametina”, evocando chissà quali permeabilità e quali sottesi.

    Tale modo di agire è grave, erroneo, lontano e anzi opposto alla verità e al limite della diffamazione.

    Non solo il mio incarico di sostituzione è scevro da condizionamenti quanto legittimamente conferito in pedissequa, chiara e ineludibile applicazione della sequenza prevista dall’art. 22 del CCNL della dirigenza medica, dunque non certo per “amicizie”.

    Nomina la cui legittimità è stata sancita anche dalla Magistratura. Al riguardo, altro errore, grave, riguarda il riferimento al presunto “ricorso al tar”, citato quasi a sostegno della illegittimità della mia nomina. Anche tale superficiale cenno è erroneo e fuorviante: esiste un ricorso al Giudice del Lavoro (e non al TAR) avviato da altro medico universitario che ha tacciato di illegittimità la mia nomina, pretendendola per sé, ma il sig. Giudice del Lavoro dott. Francesco Aragona, con Ordinanza del 4.12.2020 ha sancito e affermato che “il Commissario Straordinario dell’A.O.U. Mater Domini, con deliberazione n. 422/2020, ha legittimamente conferito l’incarico di sostituzione dell’U.O. di Epatologia ad altro dirigente della medesima struttura”, vale a dire a me

    *dirigente UO di Epatologia AOUMD

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