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Trasporto aereo, Ursino: “Occhiuto si interessi per far attivare voli low cost da e per la Calabria”

Dopo aver risolto la grana SacaL possa far valere le sue buone relazioni romane per intavolare, direttamente trattative con le compagnie interessate

“In questo periodo l’urgenza politica e amministrativa di garantire il ritorno di Sacal nella piena gestione pubblica ha messo un po’ in secondo piano la qualità e la quantità dei servizi aeroportuali che interessano da vicino i cittadini. Lo ricorda il presidente della commissione turismo del consiglio comunale di Catanzaro, Antonio Ursino.

La crisi legata alla pandemia ha sicuramente costretto molte compagnie a rivedere la propria offerta di voli da e per lo scalo di Lamezia Terme, ma è necessario, per poter pienamente rilanciare la vocazione turistica del Capoluogo e della nostra regione, riprendere in mano le relazioni con le realtà che si occupano dei collegamenti low-cost.

Infatti, è un problema atavico l’assenza di voli diretti per Roma che abbiano un prezzo accessibile e concorrenziale, escludendo di fatto tanti utenti che continuano a dover usare il treno o i mezzi su gomma per raggiungere la Capitale, pagando costi altissimi. Anche altre città italiane, dove sono presenti tanti calabresi, sono di fatto tagliate fuori dai servizi di collegamento aeroportuali che, nella migliore delle ipotesi, vengono garantiti solo nella stagione estiva.

Auspichiamo, anche rappresentando la voce di tutta la commissione turismo, che il Governatore Occhiuto – dopo aver risolto la grana Sacal – si batta e possa far valere le sue buone relazioni romane per intavolare, direttamente con le compagnie interessate, nuove trattative mirate a rilanciare e potenziare un servizio fondamentale non solo per i tanti calabresi che viaggiano per motivi di necessità, ma anche per far uscire la Calabria dall’isolamento e creare un ponte con le principali rotte turistiche”.