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Catanzaro, ‘Da cima a fondale’: giornata dedicata alla pulizia della costa ‘terra/mare’

A dare nuovamente vita al progetto le alcune associazioni cittadine A.D.S. Sesto Continente, Kalabrian h2o, Greenpeace GL Catanzaro, Wwf Catanzaro, Uisp Sportpertutti – Comitato Catanzaro, Associazione Movida Catanzaro

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L’attenzione e la cura verso il territorio trova spesso riscontro nell’impegno di associazioni e volontariato. In virtù di questo intento, nel quartiere marinaro del capoluogo, nella mattinata di oggi si è voluto dedicare del tempo alla pulizia dei fondali e della spiaggia nel tratto di costa che va dal braccio nord del porto, sino al lido “Eolo” nella zona di Giovino.

A dare nuovamente vita al progetto “Da cima a fondale” alcune associazioni cittadine (A.D.S. Sesto Continente, Kalabrian h2o, Greenpeace GL Catanzaro, Wwf Catanzaro, Uisp Sportpertutti – Comitato Catanzaro, Associazione Movida Catanzaro) che hanno operato al fine di offrire un aiuto concreto per la protezione e la salvaguardia dell’ecosistema marino con particolare attenzione alle zone prima menzionate.

Già dalle ore 9 il “via” della programmazione ha visto l’operatività dei sommozzatori professionisti, dei componenti delle associazioni e numerosi volontari uniti in una fattiva collaborazione. Nelle immersioni, circa dieci sub dell’associazione “Sesto Continente” divisi in tre squadre da tre persone, hanno visionato il fondale marino per cercare di recuperare i rifiuti esistenti.

Un lavoro che ha visto l’ausilio via mare dei kayakers dell’associazione “Kalabrian h2o”, prelevando con i loro kayak quanto raccolto dai sommozzatori, portandolo successivamente a riva per lo smaltimento.

“E’ una programmazione già sviluppata tante altre volte – dichiara Leonardo Canino istruttore sub dell’associazione “Sesto Continente” e promotore del progetto – abbiamo infatti prestato la nostra opera in diverse località calabresi restando attivi in tutta la regione, anche a Catanzaro non è la prima volta che eseguiamo questa importante opera di pulizia, il rispetto per il mare e per l’ambiente in generale, è fondamentale per la salvaguardia del territorio”.

Anche sull’arenile, come prima spiegato, si è svolta la bonifica, ripulendolo da ogni tipo di rifiuti. Nella raccolta non è mancata la plastica, ma anche bottiglie di vetro, cartoni, gomme d’auto, lattine e residui di vario genere, materiale che sovente è il risultato dell’inciviltà dell’uomo.

I dati di monitoraggio sui rifiuti abbandonati sulle spiagge o ritrovati nei fondali sono allarmanti e dare voce affinché si protegga l’ambiente naturale, si traduce quasi in un atto di protesta verso chi non ne ha minimamente cura.

La bellezza delle coste calabre, rimane un alto valore aggiunto per la regione, giornate come queste possono fungere da sprone per mantenerle incolumi da ciò che ne deturperebbe il contesto. Quanto raccolto e selezionato secondo il tipo di rifiuto, verrà come di consueto smaltito dalla Sieco.

“Da cima a fondale” è dunque un progetto che si rinnova, determinando quei principi basilari che pongono al primo posto il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente.

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