A Monaco, in Sila, la personale di Rosa Spina

promossa dall'Ande Catanzaro, Associazione Nazionale Donne Elettrici, con la collaborazione della Provincia di Catanzaro e del Corpo Forestale dello Stato.

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    Fino alla fine del mese il Centro visite del Corpo Forestale dello Stato presso il Parco in località Monaco di Villaggio Mancuso ospiterà la mostra dell’artista Rosa Spina dal titolo “Trionfo della Natura”, inaugurata nelle scorse settimane dal critico Antonio Falbo e promossa dall’Ande Catanzaro, Associazione Nazionale Donne Elettrici, con la collaborazione della Provincia di Catanzaro e del Corpo Forestale dello Stato.
    L’esposizione rientra nell’ambito del più ampio evento “La donna per il rispetto della natura e dell’arte” e offre gli spunti per una attenta riflessione della natura, del bosco, degli alberi e della foresta. Una tematica che attrae l’artista, per luci, colori, ma anche per le irregolarità morfologiche e gli infiniti volti nelle diverse ore della giornata. Rosa Spina presenta un percorso di opere pittoriche e installazioni – c’è anche un’opera è dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia – affrontando la tematica relativa al concetto di confronto tra uomo e natura permettendo al visitatore di rivivere il paradiso inesplorato circostante, l’habitat naturale, in armonia con l’ambiente. Proprio questi temi sono stati al centro di una tavola rotonda organizzata sabato scorso dall’Ande Catanzaro nella persona del suo presidente Antonietta Panzarella. In particolare sono intervenuti Nicola Cucci che ha illustrato le strutture e le potenzialità del Centro visite ed ha elogiato l’artista Rosa Spina per la stretta correlazione tra le opere realizzate ad hoc e la cornice naturale con tutto il suo splendore; Luciana Cricelli ha messo in risalto la figura della donna nell’arte e nella letteratura sottolineando come nella vita di tutti i giorni questa si confronta con la natura. Carmen Costanzo ha incentrato la sua relazione sui licheni, i “piccoli ricami della natura”, come definiti nella poesia da lei dedicata, che fungono da bioindicatori ambientali. Antonietta Panzarella ha portato, infine, i saluti del presidente della Provincia di Catanzaro, Wanda Ferro, la quale si è congratulata con l’organizzazione per l’impegno profuso.
    A conclusione l’Ande ha omaggiato l’artista Rosa Spina con una targa speciale in segno di riconoscimento verso la sua preziosa attività di ricerca

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