Il Premio Fondazione Mimmo Rotella riparte da Catanzaro (CON VIDEO)

Sarà curata da Gianvito Casadonte la direzione artistica dell'importante evento collaterale della Mostra di Venezia 

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    Riparte da Catanzaro il Premio Fondazione Mimmo Rotella. Il prestigioso riconoscimento, evento collaterale della mostra del cinema di Venezia giunto alla quattordicesima edizione, per la prima volta sarà curato dalla direzione artistica firmata Gianvito Casadonte e potrà contare sul pieno supporto dell’amministrazione comunale della città che diede i natali al grande maestro del décollage. Oggi pomeriggio a Palazzo de Nobili sono stati illustrati i dettagli dell’iniziativa che si inserisce nel più ampio progetto messo in campo dal Comune per valorizzare la memoria e l’opera di Mimmo Rotella. Saranno, infatti, presto inaugurati anche i quattro pannelli espositivi nella nuova Piazza Matteotti, la cui area ex Standa potrebbe proprio essere intitolata a Rotella, mentre si pensa anche ad un grande cartellone 6 per 3 celebrativo di benvenuto nella galleria all’ingresso della città.

    Il presidente della Fondazione Guglielmo, Rocco Guglielmo, ha così illustrato i dettagli legati al Premio – che per due volte è stato assegnato ad un altro catanzarese d’eccezione, Gianni Amelio – e alle altre attività in programma: “Abbiamo pensato – ha detto – di riportare geograficamente a Catanzaro il Premio ideato da Piero Mascitti che, per alcuni anni, è stato gestito da un’associazione culturale con sede a Cosenza per un contatto diretto voluto da Rotella quando ancora era in vita. Da Catanzaro il premio riparte per ritagliarsi uno spazio importante nella mostra di Venezia con l’intento di creare anche un ritorno per la città Capoluogo ospitando gli artisti che riceveranno il riconoscimento”. Guglielmo ha anticipato, inoltre, che sarà inaugurata il 13 giugno a Palazzo Reale a Milano la grande retrospettiva, curata da Germano Celant, dedicata alla fase giovanile artistica di Rotella e che ha avuto, tra i suoi partners, anche il Comune di Catanzaro e la Regione Calabria. “La nostra città – ha continuato Guglielmo – custodisce l’unico esempio di arte ambientale prodotto da Rotella, il mural sulla facciata del Palazzo delle Poste. La Fondazione ha chiesto anche di poter usufruire dei locali di Palazzo Fazzari, per cui è prevista la ristrutturazione, come spazio espositivo permanente. Crediamo, infatti, che solo attraverso la cultura si possa dare nuovo slancio alla città”.  

     

     

    L’assessore alla Cultura, Luigi La Rosa, ricordando i meriti del suo predecessore, Sinibaldo Esposito, nell’aver dato inizio al progetto, ha sottolineato che “il Premio rappresenta una tappa all’interno di un percorso più ampio volto a tutelare e a valorizzare la memoria di Rotella attraverso il connubio ideale tra le arti figurative e quelle visive”. Il neo direttore artistico del Premio, Gianvito Casadonte, ha quindi tracciato gli obiettivi previsti per dare nuova linfa all’iniziativa: “La mia idea – ha commentato – è quella di inserire una star internazionale nella giuria, già composta da Piero Mascitti, Steve Della Casa e Mimmo Calopresti, che premierà uno dei film in concorso a Venezia. Sarà importante avviare una grande comunicazione per rendere questo riconoscimento ancora più “pop”. Già nei prossimi giorni ad “Uno mattina” si parlerà della mostra di Milano e del premio. Sono certo che negli anni si potranno raccogliere importanti risultati anche per Catanzaro nella speranza di raccontare in maniera diversa la nostra terra”.

    Domenico Iozzo

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