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‘Catanzaro è la mia città … natale’: cultura catanzarese in vetrina al Comune foto

Piacevole iniziativa curata dall'associazione Catanzaro è la mia città e dalla casa editrice La Rondine 


Una bella serata all’insegna della cultura: è stato questo l’unanime giudizio di tutti coloro (organizzatori, relatori e pubblico) che hanno partecipato ieri sera nella sala della musica di Palazzo De’ Nobili alla seconda edizione di “Catanzaro è la mia città … natale”, realizzata dall’Associazione Catanzaro è la mia città e dalla Casa Editrice La Rondine. La manifestazione, che come sottotitolo aveva il distico “Il piacere di leggere, il piacere di scrivere”, si prefiggeva lo scopo di dimostrare che Catanzaro, come probabilmente molti ritengono, non è una città refrattaria alla cultura, ma che, al contrario, nel bel mezzo della crisi economica, sociale, valoriale che caratterizza il mondo contemporaneo, la cultura catanzarese è uno dei pochi fari che brillano nel grigiore generale. Prova ne è il fatto che soltanto una piccola casa editrice come La Rondine annovera fra i suoi autori quasi una cinquantina di scrittori del capoluogo.

All’inizio della serata, moderata da Mario Mauro, dopo i saluti di rito fatti a nome dell’Amministrazione Comunale dall’Assessore alla Pubblica Istruzione Lea Concolino, è stato presentato il calendario 2017 dedicato a Catanzaro, edito da La Rondine Edizione ed interamente curato dall’Associazione Catanzaro è la mia città. Chi volesse appenderlo alla parete di casa vi troverà ricette di cucina, antichi proverbi, descrizioni di monumenti e luoghi di particolare interesse artistico e turistico, nonchè eventi storici da ricordare.

La parola è poi passata agli insigni relatori intervenuti che hanno praticamente sviscerato ogni aspetto della cultura catanzarese, riscuotendo il convinto apprezzamento del folto pubblico. Ha iniziato la dottoressa Ofelia Alati, funzionario della biblioteca De’ Nobili, che ha dissertato sull’attività svolta per istradare i bambini all’amore verso i libri; quindi il Preside Armando Vitale, responsabile del Progetto Gutenberg che da ormai quindici anni miete successi in campo nazionale, ha sottolineato la necessità di un maggiore coordinamento tra le associazioni e le forze culturali cittadine, proponendo la convocazione degli “stati generali della cultura catanzarese”; il Prof. Ulderico Nisticò ha offerto una panoramica sulla storia della letteratura calabrese, soffermandosi poi sulla figura del grande filosofo Tommaso Campanella; infine, la Professoressa Marisa Provenzano, scrittrice e poetessa, ha ripreso il tema del sottotitolo della manifestazione, parlando della sua passione per i libri e, più in generale, dell’importanza della cultura per la rinascita di questa città.    

Gli interventi dei relatori sono stati piacevolmente inframmezzati dalle letture, da parte dell’attrice Romina Mazza, di alcuni brani e poesie dei noti scrittori e poeti calabresi.

Ancora è stato dato spazio ad una particolare iniziativa promossa da alcuni giovani ingegneri informatici catanzaresi e calabresi, i quali hanno realizzato una interessantissima APP, denominata Instabook, attraverso la quale è possibile rintracciare un libro ed i suoi canali di distribuzione, partendo dal titolo, dall’autore o anche da una semplice frase contenuta nel testo.

Un ultimo contributo è stato offerto dallo storico Mario Saccà, presente tra il pubblico, che ha sollecitato gli esponenti della cultura locale ad un urgente intervento per cercare di far rimanere in città la biblioteca ed il patrimonio di documenti appartenuti alla Prof. Emilia Zinzi che, a quanto pare nell’assoluta indifferenza generale, starebbero per essere traslati a Cosenza.

In sintesi, si può affermare che la piccola Associazione presieduta da Francesco Vallone e La Rondine Edizione siano riuscite a fare un gradito regalo natalizio a tutti coloro, e non erano certo pochi ieri sera!, che amano la città e la sua cultura.