Abramo: cavalcare l’entusiasmo delle manifestazioni natalizie

Il primo cittadino nel corso dell'incontro di consuntivo per Sarà tre volte Natale: "ottimo lavoro di squadra compiuto ora continuare a valorizzare il centro: con inversione del senso di marcia, Funicolare e Agenda Urbana’

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Cento eventi in quaranta giorni (Politeama escluso), 200 artisti coinvolti: sono alcune delle cifre di ‘Sarà tre volte Natale’, il cartellone festivo che ha animato e allietato il centro storico catanzarese tra dicembre e gennaio. Ma non sono stati certo i numeri i protagonisti della conferenza stampa di consuntivo della rassegna che si è tenuta oggi nella biblioteca de Nobili.

Entusiasmo e squadra A tenere banco soprattutto due parole: entusiasmo e squadra. Il primo è emerso chiaramente dal video proiettato all’inizio dell’incontro, poco più di tre minuti che hanno mostrato il meglio di queste settimane di iniziative. Il secondo termine, secondo il sindaco Sergio Abramo, è stata la ragione del successo della manifestazione. “Siamo riusciti a realizzare qualcosa di importante – ha sottolineato il primo cittadino -coinvolgendo appunto in una squadra tutte le componenti, amministrazione, associazioni culturali e di categoria, nonché i numerosi privati che hanno creduto in un programma, va ricordato,  realizzato con un budget tutto sommato contenuto:110 mila euro per le iniziative, 65 per le luminarie . E’ importante ripartire da questo e dall’entusiasmo della gente. Dobbiamo cavalcarlo per far fare un ulteriore passo in avanti al centro storico”. Il primo cittadino cita in particolare “l’inversione di marcia su corso Mazzini e la riapertura della Funicolare prevista per aprile” e sottolinea l’importanza di Agenda urbana.

Assessori  Accanto ad Abramo gli assessori parte della squadra ma anche i rappresenti di tre associazioni di categoria Confocommercio, Confartigianato e Confesercenti. Il vicesindaco e assessore alla Cultura Ivan Cardamone ha sottolineato una frase di una persona intervistata nel corso del video: “E’ stato emozionante – ha detto Cardamone -sentire qualcuno che davanti ha un microfono ha detto ‘Catanzaro mi ha rapito”. Il vicesindaco ha poi parlato dell’accesso ai siti museali in questo periodo “La mostra di Escher ha raggiunto seimila visitatori paganti e sono previste visite di studenti alle gallerie del San Giovanni sino al 20 gennaio. Questi risultati ci spingono a fare sempre meglio. Fondamentale fare rete anche con i musei della provincia. Avere il sindaco anche presidente dell’Ente intermedio ci aiuterà in questo”. “Il secondo anno abbiamo raccolto i frutti delle sperimentazioni del primo – sottolinea invece l’assessore al Turismo Alessandra Lo Bello – L’offerta è stata vasta e non ci sono eventi che non ci abbiano regalato un sorriso. Noi siamo innamorati della città speriamo ci si innamori sempre più gente”. L’assessore alle attività economiche Alessio Sculco ha sottolineato in particolare l’esperimento  dell’isola pedonale su via XX settembre. “Una proposta da tempo avanzata, che abbiamo valutato con attenzione e che nonostante qualche problematica ha avuto ottimi riscontri. E’probabile abbia un prosieguo in futuro”.

Associazioni di categoria Poi parola alle associazioni di categoria. Pietro Falbo di Confcommercio ha rimarcato la necessità di dare anche la giusta fotografia della città “le immagini di un corso vuoto pubblicate sui social scattate ad orario in cui forse persino piazza Navona sarebbe deserta non sono solo un danno di immagine quando diventano virali ma soprattutto non dicono la verità.”. Raffaele Mostaccioli di Confartigianato ha espresso apprezzamenti “nei confronti di questa Amministrazione con cui eravamo stati più volte critici in passato. Abbiamo presentato una serie di proposte di iniziative per animare il centro per tutti dodici mesi”. Vittorio Colacione di Confesercenti parla infine senza mezzi termini di un Natale “che ha dato la scossa e grazie al quale è stato messo da parte lo spirito pessimistico che si avvertiva sino a poco prima”. A fine conferenza il breve intervento telefonico di saluto del direttore artistico Antonio Pascuzzo.

Roberto Tolomeo

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