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Mostra di Alfredo Leonardo e Giuseppe Monterosso all’ex Stac

La mostra di Alfredo Leonardo e Giuseppe Monterosso si terrà a Catanzaro nei locali dell'ex Stac dal 18 al 25 maggio


Gli artisti catanzaresi sono tanti e le loro opere fanno quasi sempre riferimento al ter-ritorio, ai suoi paesaggi e/o personaggi. Ogni angolo della città, insomma, nel corso degli anni è stato “illustrato” sotto variegate forme e, soprattutto, con diverse tecniche. Catanzaro nei prossimi giorni sarà oggetto di una nuova mostra dei maestri Alfredo Leonardo e Giuseppe Monterosso, due artisti che hanno alle spalle una consolidata esperienza.

La mostra, realizzata con la collaborazione dell’Accademia dei Bronzi fondata e di-retta da Vincenzo Ursini e patrocinata dell’amministrazione comunale, sarà inaugurata alle ore 18.00 del 18 maggio e rimarrà aperta sino a giorno 25, dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 17 alle ore 20.

Alfredo Leonardo, conscio delle sue qualità, ma soprattutto sostenuto da anni di continui studi artistici, propone in questa occasione una serie di acquarelli, ma non solo, di eccellente fattura, approfondendo la sua ricerca sul paesaggio e sui personag-gi del comprensorio.

“La città in cui vive – scrive Vincenzo Ursini – diventa oggetto e soggetto della sua analisi artistica, ma gli ambienti che “descrive” non sono quelli comuni, pieni di suoni e frastuoni. Leonardo ce li propone quasi sempre privi di qualsiasi forma d’inqui-namento. Essi nascono certamente dal desiderio profondo dell’artista di vivere in un mondo ideale, a contatto con una realtà semplice, ma piena d’intensa spiritualità. La tecnica mista (acquarelli, olio, pastelli, acrilici e a volte anche carboncino) ben si adatta ai soggetti e il risultato è chiaro, intenso ed efficace”.
Il “disegno” c’è pure – continua Ursini – ma l’artista ce lo fa intravedere appena, la-sciando all’occhio vigile del visitatore il gusto di scoprirlo per intero attraverso i con-torni delle case, delle piazze o dei vicoli, appena accennati, dei paesaggi che nascono – quasi d’incanto – da un magico colpo di pennello o da un cambiamento graduale di colore. Il tutto “condito” da leggere striature viola-arancio e verde-azzurro che ralle-grano e fanno sognare”.

Giuseppe Monterosso, nato a Davoli e residente da decenni in città, è un pittore che possiamo definire schivo, uno di quei  pittori che amano “rintanarsi” nello studio e lavorare a tutto tondo, con la forza, la fantasia e la volontà di un autentico catanzarese.
“La sua pittura impressionistica – ha scritto Antonio Lamanna – permette all’artista di cogliere perfettamente, con tocco intelligente, le dolci tonalità dei paesaggi calabresi. I motivi pittorici da lui prediletti testimoniano un dichiarato amore per la natura e si offrono a tutti coloro che condividono un siffatto anelito poetico”.
“L’insieme delle sue opere è un libro; ogni quadro una pagina, in ogni pagina una sensazione, un invito, per chi si sofferma a “leggere” le sue tele, alla meditazione; poiché quell’alba radiosa che spesso si intravede nei suoi dipinti non è altro che una speranza… la speranza di un mondo migliore”.

Diplomato presso l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro (Corso Pittura) Alfredo Leonardo dal 1975 ha esposto in varie città e partecipato a numerose collettive rice-vendo riconoscimenti e premi. Giuseppe Monterosso, invece, è giunto alla pittura come autodidatta. Oltre alla pittura “da cavalletto”, ha eseguito opere di pittura mura-le, affreschi, sculture e scenografie.