Soprintendenza Catanzaro-Crotone, Procopi: ne discuta il consiglio comunale

La consigliera comunale propone una risoluzione affinché siano tutelate e riconosciute le ragioni della città Capoluogo

“La questione inerente l’istituzione della sede della nuova Soprintendenza Catanzaro-Crotone, che il Mibact ha individuato nella città pitagorica, ha messo in evidenza come dalla nuova articolazione periferica disposta dal Governo il ruolo e le funzioni della Città Capoluogo di Regione escano ridimensionati e penalizzati”.

Lo sostiene la consigliera comunale di Forza Italia Giulia Procopi. “Il gruppo Forza Italia aveva lanciato l’allarme rispetto al contenuto del decreto ministeriale, emanato nei giorni scorsi, da cui si rileva che Catanzaro è l’unico Capoluogo in tutta Italia a non vedere previsto i relativi uffici della nuova Soprintendenza.

Un autentico paradosso in considerazione del ruolo istituzionale, oltre che della configurazione geografica che fanno di Catanzaro la sede naturale ove allocare le attività del Mibac per il disbrigo di procedimenti relativi ai beni culturali. Inoltre, si aggiunge anche la beffa: Catanzaro perderebbe anche la sede distaccata, attiva nei locali del Complesso San Giovanni, dell’attuale Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio che fa capo a Cosenza, in quanto privata di  competenze territoriali.

Su questa vicenda – i cui risvolti sono stati ben attenzionati dall’assessore di Forza Italia, con delega alla Cultura e Patrimonio, Ivan Cardamone – hanno espresso la propria contrarietà, richiamando l’attenzione del ministro Franceschini, anche rappresentanti politici del centrosinistra e della società civile a dimostrazione che queste problematiche non hanno colorazioni.

Forza Italia è pronta a fare la sua parte, continuando a sensibilizzare tutte le istituzioni preposte e proponendo al più presto una risoluzione da discutere in Consiglio comunale affinché siano tutelate e riconosciute le ragioni della città Capoluogo”.