Cultura e religiosità nella presentazione del libro “La Fontana del Villaggio” di Don Giuseppe Biamonte

Nella Chiesa S. Maria Assunta di Simeri. Un libro che promuove un significativo messaggio, con riferimento al passato in particolari contestualizzazioni, ponendo come fulcro principale la storia del paese di Soveria

La Chiesa S. Maria Assunta di Simeri ha ben rappresentato, nella serata di ieri, il luogo di incontro per un momento volto alla cultura, nel particolare quella religiosa. Don Francesco Cristofaro, parroco della piccola comunità, ha voluto sostenere unitamente a Don Alessandro Nicastro, parroco della Chiesa S. Nicola di Bari di Simeri Crichi, un’occasione che ha sottolineato la conoscenza del nostro territorio posta su molteplici aspetti, ciò dato dalla presentazione del libro “ La fontana del villaggio” di Don Giuseppe Biamonte parroco della comunità di Soveria Simeri. Un libro che promuove un significativo messaggio, con riferimento al passato in particolari contestualizzazioni, ponendo come fulcro principale la storia del paese di Soveria, ma anche quella dell’adiacente territorio, dando una profonda impronta religiosa con l’invito a saper bene riconoscere i “segni” della grazia di Dio nella storia.

Un interessante dialogo, incentrato dunque sul nostro territorio, coadiuvato anche dalla presenza dell’arch. Salvatore Tozzo e dalla dott. Elisa Giovene che hanno espresso le loro argomentazioni a riguardo. “ Una conoscenza del nostro territorio –  ha detto Salvatore Tozzo – egregiamente espressa da Don Giuseppe, ove storia e religiosità si fondono, ponendo in evidenza la comunità di Soveria Simeri”. Nel suo argomentare ha poi fatto cenno, con alcuni dati storici, alla città di Trischine e alla sua “evoluzione”. Il centro urbano di Trischine pare fosse situato proprio ai piedi dell’attuale Simeri, reso anche importante dall’adiacente ed omonimo fiume, un tempo navigabile nel suo primo chilometro. Aggiunge anche di una personale scoperta fatta quattro anni fa, una chiesetta bizantina trilobata in località Trinchise di Magisano, nominando anche altri interessanti siti di cui gode il nostro territorio, da sempre oggetto della sua attenzione con significativi studi. A seguire, Elisa Giovene, ha sottolineato quanto la storia possa essere parte primaria della nostra conoscenza e fungere, soprattutto, da insegnamento: “ La storia – afferma infatti – rappresenta le nostre radici e da essa possiamo trarre importanti conoscenze utili al nostro presente, ma anche al nostro futuro, determinanti per le nuove generazioni”.

Nelle sue conclusioni, Elisa Giovene, pone in evidenza le tradizioni, quelle popolari che si rivelano nel quotidiano, ma anche quelle religiose determinate dai “Santi protettori” nel contesto abitativo, soprattutto in riferimento ai Santi patroni di Soveria, Simeri e Simeri Crichi. Un breve riferimento anche al quadro esposto nella Chiesa di Simeri che ritrae la figura di “S. Bartolomeo da Simeri”, dipinto dal padre Marcello Giovene, ora non più in vita, ma che donò alla comunità per rafforzare la figura del Santo a cui Simeri diede i natali e la sua opera religiosa. Determinante l’intervento dell’autore, Don Giuseppe Biamonte, che descrive in maniera particolare l’intento del libro, ovvero conoscere la memoria storica di Soveria, ma anche quella della Chiesa facente parte della comunità del paese. “ Il mio vuole essere quasi un “Memorandum Storico” – afferma l’autore – soffermandomi su quelle che sono le vicende storiche, gli usi, le tradizioni di una comunità, approfondendo la storia in sé ed ugualmente quella religiosa, con testimonianze popolari, ma anche atti giuridici e libri parrocchiali”.

L’autore, inoltre, fa riferimento ad un rilevante avvenimento che riguardò i “Santi Quaranta martiri”, spunto datogli dalle reliquie di alcuni di essi, ritrovate nella Chiesa della “Collegiata” di Simeri. In chiusura, Don Francesco Cristofaro ribadisce come la storia possa essere “maestra di vita” e la cultura parte essenziale di noi, in virtù di ciò promulgare opere culturali rappresenta anche un importante mezzo per poterla rafforzare. All’incontro, moderato da Elio Sciarrone, la  presenza del sindaco di Soveria Amedeo Mormile e il vice sindaco di Simeri Crichi Eugenio Grande, che hanno vivamente sostenuto l’iniziativa culturale che unisce le tre comunità. Durante la serata, piacevoli intermezzi musicali a cura del soprano M. Eleonora Giordano e della cantante Anna Cristina Marino.