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La dolcezza del Mandorlo, Ettore Castagna regala una fiaba al web

La fiaba dell'artista catanzarese nell'edizione pubblicata nel 2011

 

Sono molti gli scrittori ed in genere gli artisti che in questi giorni stanno regalando ai lettori del web parte delle loro opere. La stessa cosa ha deciso di fare Ettore Castagna con la sua fiaba  La dolcezza del mandorlo

Di Ettore Castagna

Cu si guardau si sarvau” L’italiano de “La dolcezza dl mandorlo” vi parrà un po’ bizzarro e piuttosto meridionale. Per illustrare la scelta linguistica volevo inizialmente produrmi in molto dotti riferimenti: Gadda, Pasolini, Camilleri. Devo dire, però, che ci ho ripensato praticamente subito. Ho scritto così “La dolcezza del mandorlo” perché così mi è piaciuto. Da una parte è quell’italiano storpiato e paesano che ho parlato e sentito parlare un milione e mezzo di volte a casa mia e nella Calabria (ex)contadina, dall’altra è un po’ un idioma d’invenzione che raccoglie decine di modi di deformare la lingua nazionale che ho potuto ascoltare nel corso del tempo in particolare nella Calabria meridionale. Ho escluso dunque la limpida purezza dei vari dialetti calabresi “all’antica” per utilizzare quest’italiano minore, immaginifico e immaginario che ribolle nella pentola del quotidiano e prende improbabili invenzioni, sapori e aromi dalle molte nostre parlate locali. Spero che la lettura vi trasmetta parte di ciò che è stato per me il divertissement della scrittura . Rispetto alla prima edizione del 1999, infine, il testo è, sostanzialmente, rimasto uguale

La dolcezza del Mandorlo