Addio a Marisa, poetessa con il sorriso che guardava all’orizzonte

Il cordoglio delle istituzioni e di chi l'ha conosciuta

Ha suscitato molta commozione la scomparsa improvvisa di Marisa Provenzano, docente di filosofia in pensione, scrittrice e poetessa.

  Il sindaco Abramo ha rivolto, anche a nome dell’intera amministrazione, le condoglianze alla famiglia ricordando “l’attivismo e il dinamismo, sul versante culturale, di Marisa Provenzano, sempre propensa a partecipare e collaborare per la riuscita di iniziative mirate a far crescere la città. Un esempio appassionato di “agitazione culturale” che deve essere da esempio non solo per i giovani”.

L’assessore Ivan Cardamone ha sottolineato l’impegno della poetessa, “la sua grande volontà di promuovere e collaborare, in modo sempre gratuito, alla diffusione di significative iniziative letterarie e culturali”. Cardamone ha evidenziato il risultato più concreto di questa collaborazione instaurata con l’assessorato alla Cultura e certificata dalla concessione del patrocinio gratuito da parte della giunta Abramo: “Stavamo lavorando insieme alla realizzazione del Premio internazionale di poesia Giovanna De Nobili, idea che Marisa aveva fortemente voluto e che l’amministrazione aveva sostenuto sin dall’inizio. Era una donna forte che non lesinava mai il proprio impegno in favore della città”.

 

Wanda Ferro, deputato di Fratelli d’Italia «Provo grande dolore per l’improvvisa e prematura scomparsa di Marisa Provenzano. Donna brillante e ironica, anima sensibile e sognatrice, ha saputo regalare emozioni intense con le sue liriche e i suoi scritti, ma è stata anche vivace animatrice della vita culturale cittadina, apportando sempre contributi intelligenti e originali» «Marisa Provenzano è stata un vero e proprio punto di riferimento per gli amanti della poesia, della letteratura e delle arti, nella consapevolezza che, come amava dire, “ciò di cui l’uomo ha bisogno sia proprio la bellezza”. Voglio salutarla usando ancora le sue parole: “Quando toccherai con le dita l’orizzonte, potrai dire di avere iniziato il tuo viaggio, scoprirai che non ci sono più confini irraggiungibili e che tra mare e cielo c’è solo il sottile interludio del tempo”.  Che il suo viaggio sia solo all’inizio, lei vivrà sempre nel “fuoco perenne” della sua poesia». 

Antonio Argirò, ex assessore alla cultura. La poetessa con il sorriso. Come non rimanere basiti nell’apprendere della morte di Marisa Provenzano. Esuberante, colta, desiderosa di diffondere cultura, è stata promotrice di decine di manifestazioni dentro e fuori la Calabria! Vincitrice di numerosi premi letterari si è dedicata anima e cuore alla scrittura e alla poesia. In questi giorni tristi per la nostra collettività non è stato possibile incrociarla come al solito sul corso Mazzini ! Il suo salotto, luogo in cui risultava impossible non incontrare i suoi occhi azzurri e il suo sorriso positivo. Un vulcano di idee che non si arrendeva mai alla scarsa attenzione che tanto spesso le istituzioni manifestano agli operatori culturali ! Tenace e risoluta, ha dedicato molto del suo tempo alla diffusione del sapere!Mancherà alla sua famiglia, alla Città e alla Cultura.
Ciao poetessa con il sorriso