Eroine: il nuovo romanzo del giornalista catanzarese Vinicio Leonetti

La storia del cambiamento di una giovane donna Da ragazza che spacciava cocaina a poliziotta e testa di cuoio

Nuovo libro del giornalista catanzarese Vinicio Leonetti. Si intitola Eroine ed è edito da Citta del Sole.

Sinossi Da ragazza che spacciava cocaina a poliziotta e spia. Diventa testimone di giustizia, entra nei reparti speciali delle forze dell’ordine dopo averle fatto cambiare faccia. Un’abilissima “testa di cuoio” praticamente senza famiglia che viene mandata in giro per il mondo a salvare tanti soldati Ryan. E’ lei la prima eroina.

Concetta è una diciottenne cresciuta in una Palermo intrisa di mafia, in una famiglia onesta e molto modesta. E’ ambiziosa. I suoi amici sono piccoli spacciatori dei bassifondi, ma il sogno della ragazza è fare la poliziotta.

Per caso diventa testimone di un duplice omicidio. Le vittime sono un maresciallo dei carabinieri e sua moglie, uccisi per strada da due killer a Palermo. Concetta li riconosce, uno di loro è il suo ex fidanzato. Ma va lo stesso a denunciare il fatto alla polizia: “Ho visto tutto!”. Diventa un’eroina, testimone chiave nel processo, fa condannare i killer ed entra nel regime di protezione. Cambia identità in una clinica, Concetta diventa Marisa e lo Stato le fa avere tanti soldi e un posto in polizia a Roma. Ma dopo qualche anno spuntano fuori due pentiti di ‘ndrangheta che confessano il delitto di Palermo, scagionando i killer accusati dalla supertestimone. La vicenda è accaduta davvero trent’anni fa in Calabria. Concetta viene condannata per calunnia.

Lei però punta i piedi, resta in polizia. Lo Stato teme che possa rivelare tutte le manipolazioni della magistratura (e non solo) avvenute per poter condannare i due killer accusati da lei. La ragazza intanto studia, viene addestrata, rimane di fatto senza famiglia, e diventa abile agente dei servizi segreti, partecipa con successo a molte operazioni della serie “Salvate il soldato Ryan”.

Tra gli altri porta a termine una missione impossibile in Sinai per liberare una giornalista italo-americana, Violetta, molto in vista e al centro del gossip Oltreoceano, che era stata rapita da una frangia dell’Isis e tenuta prigioniera in un resort a Sharm. Ma anche la giornalista è un’agente del Mossad in missione in Egitto. In realtà è interessata a incastrare il diretto concorrente russo di suo padre nella scalata a una fondazione da milioni di dollari.
Marisa in Svizzera va in vacanza. Vede un senatore siciliano che conosce da quand’era giovane e con cui ha una relazione saltuaria. Il senatore italiano è praticamente l’unico a conoscere la vera identità di Concetta, alias Marisa. L’agente dei servizi scopre che il politico continuava a pagare le famiglie dei pentiti calabresi che avevano confessato la strage di Palermo. In pratica i pentiti, che avevano ucciso molte altre volte, dicono il falso. Il politico viene eliminato dall’agente dei servizi con un’overdose, temendo che lui parli con i suoi referenti boss mafiosi.
Marisa diventa una star dopo la liberazione della giornalista. Ma perde la sua copertura di agente segreto. Ospite di trasmissioni tv in tutto il mondo, viene trasferita negli uffici del consolato italiano di New York. Il processo contro chi aveva accusato della strage viene riaperto e la ragazza riacquisisce credibilità. Marisa e Violetta, due eroine ma con un passato tutto da scoprire.

Note biografiche: Vinicio Leonetti è nato a Catanzaro nel 1960, giornalista professionista. Dopo studi classici e in giurisprudenza, a 23 anni ha cominciato a scrivere per vari giornali: Gazzetta del Sud, Milano Finanza, Corriere della sera-Economia, Sole24Ore, Il Mondo ed ha collaborato con la Rai e la televisione svizzera Rsi.