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Sellia, ecco il museo sulla scala Portabella

Si punta a valorizzare fortificazione medioevale

Il passato non come indice di nostalgia, ma come prospettiva di sviluppo. Sellia riscopre la sua storia per fare economia, puntando sulla archeologia come viatico di turismo. Non mancano qui le impronte  di un tempo che non c’è più, ma foriero di tante opportunità sul piano socio-economico. C’è il castello, ma non è la sola testimonianza.

Scrive il primo cittadino Davide Zicchinella in una nota stampa: “ In questi giorni è stato ultimato un primo e molto promettente studio storico-archeologico, portato avanti dal giovane e appassionato archeologo Lorenzo Chiricò,  su quello che, nel “Basso-Medioevo”, doveva essere il sistema difensivo dell’antico borgo di Sellia. Il Castello Bizantino era “solo”, uno dei tasselli che componevano il sofisticato sistema di protezione dell’antichissimo abitato di Sellia. “  Due erano le porte di accesso al borgo fortificato: un accesso ad ovest garantito dal ponte pedonale, tuttora esistente, con annesso torrione difensivo; un accesso a est garantito dall’ingresso ad arco nel quartiere “Ruscia” anch’esso dotato di torrione difensivo. Questo studio conferma come, in questo complesso sistema difensivo, un ruolo importantissimo lo svolgeva l’antica scalinata detta “Portabella”.

Ne è consapevole il consiere provinciale: “Più volte rimaneggiata nel corso dei secoli  la “Portabella” garantiva, attraverso il passaggio dalla Porta Est e sotto lo stesso Torrione difensivo, il passaggio sicuro verso le vie commerciali marittime. Un elemento architettonico di grande rilevanza storico- archeologica la “Portabella” che in queste ultime settimane è diventata oggetto di studio per la realizzazione del primo #MuseosullaScala” d’Italia e, probabilmente, d’Europa. Una imponente opera di riqualificazione della scalinata (con oltre 130 gradini ed un percorso che supera i 200  metri) e delle mura di protezione. Ma anche del Ponte, altra porta di accesso.  Una serie di installazioni artistiche, lungo tutto il tracciato, nei punti più panoramici, spaziosi ed accessibili. Una originale dotazione tecnologica (software e hardware) per “accompagnare” il visitatore lungo un affascinante viaggio virtuale nell’ Antico Borgo Medievale. Un “potenziale” #quintomuseo che si aggiungerebbe ai quattro già esistenti (Scienza, Bambini, Fumetto, Ecomuseo) e che arricchirebbe la nostra gia’ originale #ReteMuseale (SMOSS-Sistema dei Musei e degli Opifici Storici di Sellia). Un #progettoambizioso che candideremo a correre al Bando del Ministero dei Beni Artistici Culturali e Turismo, prossimo alla scadenza, per un importo di 1 milione di euro. Continua incessante il nostro lavoro amministrativo per portare sempre più in alto Sellia.”

Recupero dell’esistente: un aspetto che non viene trascurato in un paese che merita appellativo di borgo per il castello e non solo per il maniero.