Rientro dipinto San Vitaliano, Russo: “Sarà disciplinato da apposita convenzione”

Le operazioni di restauro e allestimento della mostra saranno seguite dalla soprintendenza e da una equipe appositamente formata per rendere omaggio al pittore  Alfì

Si inoltra integralmente la dichiarazione dell’assessore Danilo Russo.

“Al fine di rendere la giusta informazione specifico che il dipinto del ‘700 del pittore catanzarese Vitaliano Alfì non è oggetto di alcuna contesa. Il fine ultimo dell’amministrazione provinciale, per come specificato dal presidente Sergio Abramo nella lettera inviata all’arcivescovo, monsignor Vincenzo Bertolone, della quale è stata informata la città durante la celebrazione eucaristica del 16 luglio scorso, è quello di preservare un quadro che per Catanzaro ha un valore indubbiamente forte, poiché donato alla capoluogo dal pittore Vitaliano Alfì, a metà del 1700, e poi sottratto ai bombardamenti del 1943, portato nel monastero dei frati cappuccini di Reggio Calabria e mai più rientrato.

Il rientro del quadro a Catanzaro sarà disciplinato da apposita convenzione tra Provincia di Catanzaro e Frati cappuccini previo nullaosta della soprintendenza ai Beni culturali. All’interno della convenzione saranno disciplinate, fra le altre cose, le modalità di recupero della tela, l’assicurazione per il trasporto della stessa, la tempistica per il restauro. Il dibattito è avvenuto e permarrà tra enti istituzionali, aspetto fondamentale al fine di non strumentalizzare un importante momento di esclusivo valore culturale.

Le operazioni di restauro e allestimento della mostra saranno seguite dalla soprintendenza e da una equipe appositamente formata per rendere omaggio al pittore  Alfì e alla sua splendida opera.

Voglio ringraziare il padre provinciale dei frati minori cappuccini, Pietro Ammendola, per la disponibilità e sensibilità dimostrate nei confronti del sottoscritto nonché delle amministrazioni provinciale e comunale”.