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Emozioni dall’acciaio: l’arte di Loreti sulla spiaggia foto

Il gabbiano ribelle Jonathan Livingston e due fenicotteri incastonati tra i colori della costa. L'artigiano catanzarese sorprende ancora.

Due fenicotteri stilizzati, un gabbiano ribelle e un paio di infradito adagiate sulla battigia, ecco le opere realizzate dall’estro creativo dell’artista-artigiano catanzarese Nuccio Loreti, che questa mattina i bagnanti hanno potuto ammirare sulla spiaggia di Giovino. Un’istallazione in cui le opere, interamente prodotte forgiando a mano l’acciaio, hanno trovato il loro spazio ideale: proprio lì, a confine tra mare spiaggia, dove si è soliti fotografare i fenicotteri a riposo, dove i gabbiani amano planare e radunarsi e dove i bagnati lasciano i sandali un’istante prima di tuffarsi.

Forme artistiche, paesaggio naturale, emozioni nuove che forgiano sculture

Ecco imporsi così linee artistiche e emozioni, quelle di Loreti prima e poi quelle del suo osservatore quasi incredulo difronte alle opere trovate, inaspettatamente, sulla spiaggia.
La semplicità e l’essenzialità delle forme che si impongono nel paesaggio naturale e urbano trovano, ancora una volta, grazie a Loreti la strada per veicolare messaggi ed emozioni nuove.

“Tutte mie opere nascono da emozioni personali che imprimo nella materia – ha detto Nuccio Loreti – sono stato colpito dal Gabbiano Jonathan Livingston del romanzo di Bach, dal suo essere così anticonformista così diverso dai suoi simili e ho deciso di dare forma al suo carattere. La sua storia mi ha emozionato e da questa emozione è nata l’opera – ha proseguito – questo accade sempre, ogni volta che creo una scultura è perché sono stato emozionato da qualcosa.

Il mestiere di artigiano, la creatività, la tenacia.

Un’esigenza quella dell’artista che si unisce alla passione per il suo lavoro che lo accompagna da sempre.

“Sono un artigiano e negli anni ho imparato tanto, questo mestiere è stato la mia scuola – ha concluso – la passione e la perseveranza mi hanno sempre dato la spinta per sperimentare, ho lavorato tanto per riuscire a dare forma alla mia creatività, è vero sono un fabbro ma ben venga,  perché grazie al mio lavoro sto riuscendo a veicolare le mie idee e sempre nuove emozioni.”

L’esposizione all’aperto è stata accompagnata da una perfomance musicale al sax accanto alla chiave di violino, sempre realizzata dall’estro di Loreti.