Accademia Belle Arti, il neo direttore: la vera sfida è guadagnare credibilità

Ricco il programma con cui Virgilio Piccari ha conquistato la fiducia dei docenti

“Il tema centrale su cui occorre porre attenzione per il futuro dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro è interrogarsi su cosa occorre elaborare affinché l’intero territorio calabrese dia la dovuta credibilità ad una Istituzione che volge a raccontare i suoi quasi 50 anni di esistenza. Questa è la vera sfida, considerato che negli ultimi anni si sono innescate dinamiche che hanno presentato all’opinione pubblica una visione distorta della vera vocazione di una Accademia che nel proprio interno ha sempre avuto un enorme potenziale evidentemente mai valorizzato”. E’ questo uno dei passaggi cruciali del programma presentato dal neo direttore dell’ABA di Catanzaro, Virgilio Piccari, in occasione della tornata elettorale che l’ha visto conquistare l’ambito ruolo per il prossimo triennio.

Punto per punto, l’architetto di origini catanzaresi ha stilato gli obiettivi principali su cui è riuscito a guadagnare la fiducia della maggioranza dei docenti. Proprio riguardo al rapporto con il personale accademico, Piccari sostiene che “un buon coordinamento e un’efficace gestione delle risorse umane non implicano solo il cercare di guidare le persone che operano in una struttura organizzativa, ma anche e soprattutto saperle motivare nel lavoro e coinvolgere nella conduzione”. Una direzione, la sua, che sarà “incentrata sull’influenza e sull’impatto, anziché sul potere e sul controllo”. “Bisogna incentivare la nostra didattica attraverso la riqualificazione di tutti i nostri corsi – continua – organizzandoli con il supporto artistico – culturale di tutto il corpo docente”.

Tanti sono i punti strategici fissati nel programma: dalla realizzazione di guide on line allo sviluppo dei servizi informatici, passando per l’inserimento degli studenti nel mondo del lavoro e l’accoglienza degli allievi stranieri e disabili. E poi non manca il riferimento al rapporto con l’amministrazione comunale e al “proficuo dialogo tra la nostra Istituzione e il Comune che, a seguito di forti sinergie, ha prodotto l’assegnazione di una sede prestigiosa (l’ex Educandato, ndr)”. Proprio qui, secondo la volontà di Piccari, dovrà trovare definitiva allocazione anche la biblioteca dell’Accademia, che vanta circa 4mila volumi, e per cui si rende necessario un ulteriore e specifico progetto tecnico.

Infine, dal neo direttore arriva il sentito ringraziamento all’uscente Vittorio Politano “che negli ultimi tre anni ha inteso profondere ogni sforzo per consentire all’accademia di Catanzaro di avere una guida”.