Catanzaro si fa bella con la Cracking Art

Il pensiero di Apollonnia Nanni

di Apollonia Nanni

“ Mamma mi scatti una foto accanto l’elefante rosso?” Scenario usuale di questi giorni, tanti bambini, attori principali, come in una favola, catapultati in un mondo immaginifico, quello della CRACKING ART, sbarcata a Catanzaro, dove rimarrà fino al 30 gennaio 2021. “Ogni opera d’arte è figlia del suo tempo” soleva dire KANDYNSKY. Animali di dimensioni smisurate di forte impatto visivo e cromatico, abbelliscono le vie e le piazze del centro storico della nostra città. Una DISNEYLAND gioiosa per gli occhi e il cuore di grandi e piccini. Felicità cromatica! E’ una interazione con la Cultura Contemporanea, una “rottura” della monotonia urbana cui siamo abituati. I detrattori di tale rassegna fantastica, evidentemente preferiscono opere che esprimono cacofonia, forse più simili alle loro aspettative e alla loro cultura. Riconquistare gli spazi urbani significa dare identità culturale ad una città. La matrice della CRACKING ART risiede nella riproduzione di un’idea, scaturita, appunto dal gruppo da cui prende il nome nato a Biella nel 1993. Da 25 anni l’arte in lotta con l’ambiente, lontano dall’arte del passato cui siamo soliti riconoscere nelle classiche sculture marmoree di storiche e ataviche nostalgie, di facile interpretazione. Datate. “Cracking”, dall’inglese “to crak”-rompersi, spaccarsi. Significato dalla doppia valenza: materiale plastico frantumato, e “rottura” con la tradizione. Le opere sono realizzate utilizzando plastica riciclata. Salvaguardia dell’ambiente sempre più inquinato.

Dopo essere state esposte in giro per il mondo, nelle maggiori capitali europee, vengono distrutte, riutilizzando così la stessa plastica per la creazione di nuove installazioni. La manifestazione ideata e promossa dalla Camera di Commercio di Catanzaro, non nuova a queste iniziative, per il tramite della sua azienda speciale Promo Catanzaro, e dalla Fondazione Rocco Gugliemo, neo direttore Emanuele Bertucci e presidente il notaio Rocco Guglielmo, noto per essere il direttore del Museo Marca di Catanzaro, e persona molto attenta e appassionata all’arte che da anni si spende con impegno , attraverso interessanti iniziative e promozioni , a sostenere e divulgare l’arte. “ARTE e CITTA’”, II Edizione abbellirà Catanzaro, fino al 30 gennaio. Ritengo che le nostre città, sono il futuro, perché partono da qui gli esperimenti sociali. Sono la meta della giovane famiglia “mobile” che vive in una dimensione liquida spazio-temporale, la città è ciò che ci rappresenta, il luogo dove si svolge e si succedono le varie generazioni, esprime, attraverso le forme più disparate , i cittadini che la abitano, parla di noi. In questa era contemporanea, anche gli scenari urbani mutano: “street art”, “Cracking Art”. Io direi, Arte Fuori, fuori dai soliti luoghi comuni precostituiti, disponibile alla libera fruizione, anche da parte di chi non è mai entrato in un Museo o una Galleria d’arte. Un Museo a cielo aperto. Vivere l’ambiente urbano in una nuova visione, degna delle migliori capitali europee. Nel terzo millennio necessita cambiare rotta, rompere con i sodalizi tradizionali e di genere, proiettarsi nel futuro, accettando nuove e più lungimiranti sfide. Per la terza edizione “ARTE e CITTA’”, ambirei una invasione delle spettacolari sculture giganti di OLDENBURG, Artista statunitense, corrente  artistica: POP ART. Oppure le ironiche sculture che giganteggiano in America e in giro per il mondo, dell’artista: Jeff Koons. La forza del colore è taumaturgica.

Qui di seguito , alcuni commenti degli ideatori e promotori:

Daniele Rossi: “abbiamo voluto dare con questa rassegna, segnali di vivacità”. Francesco Chirillo: “avvicinare se possibile, le persone all’arte”. Rocco Guglielmo: “E’ un modo per rendere più gioiosa la città, molto apprezzata dai bambini”. Plastica come strumento di rigenerazione. ChiccoArt (componente del gruppo): “Favole urbane Contemporanee”. I bambini sono i primi a captare e scoprire mondi nuovi, a meravigliarsi, stupirsi. Sono gli uomini di domani e i probabili futuri collezionisti. E’ bene che sin da piccoli si abituino a fruire l’arte in tutte le sue sfaccettature, bagaglio istruttivo e foriero di conoscenza permanente. Mi viene in mente J.K.Rowling l’autrice di Harry Potter: “E’ cominciato tutto con una bambina”. Come in una favola, l’editore Newton fece leggere il manoscritto, il primo volume della saga, respinto da dodici editori, alla piccola Alice sua figlia, per avere un suo giudizio, che riteneva il più attendibile, entusiasta, la piccola, chiese di poter leggere la continuazione di quel magico racconto, e da lì ebbe inizio la fantastica avventura nota in tutto il mondo. Alice nel paese delle meraviglie!

Conserviamo sempre il potere di meravigliarci, capaci di quello stupore fanciullesco che ci aiuta a vivere momenti di gioia. Inebriamoci in questa vivacissima CRACKING ART, “tuffiamoci” in questi trentasei animali vivacissimi ,regalandoci libertà cromatiche. Gioia! Attraverso l’arte oggi si può esprimere la nostra voce più segreta, quella che spesso non trova spazio nella quotidianità, ci permette e ci promette di lasciare una traccia eterna della nostra storia, di ciò che siamo e ciò che la vita ci ha insegnato. Catanzaro a colori si fa bella!