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Resti di una villa magnogreca emergono durante gli scavi per la realizzazione della metropolitana

Nuova luce sulle origini di Catanzaro

Un nuovo ritrovamento archeologico potrebbe spingere gli studiosi a riconsiderare le origini della città di Catanzaro.  I resti di una villa di epoca magnogreca, risalente al IV secondo secolo avanti Cristo, sono affiorati nelle scorse settimane durante i lavori di scavo per la realizzazione della fermata della metropolitana nel quartiere Santa Maria del capoluogo calabrese, dove lo scorso anno erano avvenuti  altri ritrovamenti. La notizia, riportata stamane dal sito Calabrianews.it, è stata confermata all’AGI dall’assessore comunale alla Cultura, Ivan Cardamone. L’area sulla quale si estende la villa è di 200 metri quadrati ed è stata già visitata dagli esperti della soprintendenza ai beni archeologici della Calabria. Il rinvenimento è considerato di grande rilevanza da storici e archeologi.