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Le porte abbandonate del centro storico diventano un museo a cielo aperto

Si è conclusa la prima edizione di Porte d’Artista, rassegna diretta da Massimo Sirelli

Grande successo per la 1°edizione di Porte d’Artista Sersale, il primo sentiero di arte e cultura sui portoni dipinti del centro storico di Sersale. Sotto la direzione artistica di Massimo Sirelli, artista calabrese di fama internazionale, nome di riferimento in Italia per l’arte applicata al concetto  diupcycling, si è conclusa  tra gli elogi dei partecipanti e dei visitatori che grazie al “nuovo percorso” hanno potuto scoprire le piccole vie e le più antiche “rughe” di uno dei centri storici più autentici della presila catanzarese.

Una delle opere che hanno trasformato il centro storico di Sersale in un museo a cielo aperto

L’evento ,tenutosi nei mesi di luglio e agosto, si è posto l’obiettivo di trasformare le 14 porte, prive di valore storico e architettonico, costituite da materiale povero, fuori contesto e per la maggiorate dei casi in disuso, in delle autentiche opere d’arte grazie all’intervento pittorico dei migliori artisti locali.

GLI ARTISTI E LE OPERE

Un museo a cielo aperto per artisti affermati e giovani esordienti tra cui ben 4 donne: Antonio Bianco con “Lascia qui la tua anima”, Bislakcon  “Distanziamento verticale”, Leonardo Cannistrà con “Il pettirosso”, Mike Crispino con “Monte Crozze”, Doctor Mcon “Gufotribale”, Immacolata Manno con “Il riscatto di Arocha”, Claudio Morne con “Figghiuma”, Paola Morpheuscon “Mucchio di foglie”, Brunella Pisani con “Grangatè”,Tiskio con“Hiphoptribale”, Serena Torchia con “Acicropa”,Urto con “Eirene”,Zeus_oczbcon “Acqua e cipolla”