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Massimiliano Lepera e la sua ultima opera “ Il Testimone di Colonia”

Il romanzo aveva trovato il suo inizio nel 2014, per poi essere temporaneamente tralasciato e ripreso ultimamente, cavalcando quel “leitmotiv” che compare nei suoi libri

Con “Il testimone di Colonia” ( edito da “Bookabook” ) lo scrittore Massimiliano Lepera aggiunge  un’altra “fatica” letteraria alle sue precedenti opere. Lepera, catanzarese doc, già docente,  giornalista e cantautore, ha al suo attivo circa quaranta pubblicazioni, tra cui cinque romanzi e due saggi. Lo scrittore ha sempre amato la lettura di  “thriller” e “gialli”, considerando particolarmente accattivante quella sorta di suspense che cattura il lettore, avendo la potenzialità di eludere la noia e alimentando, viceversa, la curiosità del finale della storia.

Ed è così che ne “Il testimone di Colonia”, egli fa emergere quelle sfumature tipiche del “giallo”, non escludendo, tuttavia, quella parte introspettiva che ne arricchisce la trama. Il racconto pone come protagonista Mark, giovane impiegato, che si imbatte in una storia più grande di lui, costretto a scappare poiché in grave pericolo, sarà proprio il capo della polizia di Colonia a intimargli di fuggire. Da qui, un lungo viaggio fatto di spostamenti e quindi di nuovi luoghi che andranno dalla Germania all’Italia, sino ad arrivare in Calabria. Il suo sarà un viaggio carico di quella profonda attività riflessiva che si svilupperà nei vari luoghi da lui visitati, un percorso dunque ricco di risvolti che si concluderanno con un finale a sorpresa. Il romanzo aveva trovato il suo inizio nel 2014, per poi essere temporaneamente tralasciato e ripreso ultimamente, cavalcando quel “leitmotiv” che compare nei suoi libri e  ritrovando nei luoghi, come già accennato, parte della nostra Calabria, tant’è che ne vengono citati alcuni, come ad esempio i particolari boschi della Sila.

LE SUE DICHIARAZIONI

“Il libro ha certamente qualcosa di autobiografico – afferma Lepera – lo si può riscontrare in quella parte che può essere introspettiva ma anche “indagatrice”, che mi rispecchia, ma ugualmente nei luoghi, infatti a Colonia ho realizzato alcuni miei studi per poi tornare nuovamente a Catanzaro. Ho dunque voluto citare la mia terra e le vicende, come si leggerà, si trasferiranno dalla Germania alla terra di Calabria”. Con questo libro, Massimiliano Lepera intraprende per così dire un “nuovo percorso”, gliene dà spunto un concorso indetto dalla casa editrice e da lui vinto proprio con “Il testimone di Colonia”, entrando così a far parte della campagna “ Crowdfunding”. La “campagna” servirà infatti per la pubblicazione del libro su scala nazionale, dopo aver raggiunto dei traguardi di “letture” che includeranno le potenzialità future del romanzo. “Ho voluto cimentarmi in questa particolare esperienza – dice lo scrittore – è stato quasi come porsi nuovamente in discussione, esplorando altri orizzonti e appagando la mia curiosità con questo tipo di pubblicazione, per me nuova, avendo sempre pubblicato autonomamente”. Grazie al “Crowdfunding” sono stati realizzati dei bellissimi progetti, soddisfacendo le aspettative e le idee di chi abbia avuto la volontà di voler attuare le proprie programmazioni.

Ancora una volta, l’estro e la “penna” di Massimiliano Lepera, trovano dunque la loro esplicazione in un particolare romanzo, la cui trama attirerà, senza dubbio alcuno, la curiosità dei lettori. Un impegno, da parte dello scrittore, che non trova mai riposo e che attualmente lo vede occupato anche in altre collaborazioni editoriali. Certamente, quella che emerge in Lepera, è una profonda passione. Una passione che lo accompagna oramai da diversi anni ottenendo importanti successi, nonché svariati premi nazionali e internazionali, facendo così emergere quella parte significativa della Calabria, quale è la cultura.