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Premio Merini, i nomi dei poeti premiati con targhe d’onore e di merito

Nei prossimi giorni l’Accademia dei Bronzi renderà noti i nomi dei cinque finalisti della IX edizione

Il premio “Alda Merini” sta per entrare nella fase conclusiva. Nei prossimi giorni l’Accademia dei Bronzi renderà noti i nomi dei cinque finalisti della IX edizione alla quale hanno aderito poeti di varie nazionalità. Non è facile promuovere e organizzare un premio letterario. I costi sono esosi e quando non si utilizzano contributi pubblici e tutto viene realizzato senza chiedere nemmeno una piccola “tassa di partecipazione” l’impresa diventa ardua. Ecco perché l’Accademia dei Bronzi, per i risultati raggiunti, è considerata una delle più serie associazioni culturali operanti in ambito internazionale. Siamo in presenza, insomma, di una iniziativa gratuita attraverso la quale vengono premiati e segnalati decine di poeti che inviano le loro opere inedite da ogni parte del mondo.

Partecipare al “Merini” è diventato un vero piacere perché si ha la certezza che la giuria, presieduta da G. Battista Scalise e composta da Mario Donato Cosco, Antonio Montuoro, Mauro Rechichi (dirigenti scolastici e primari di “lungo corso”) e dallo stesso Ursini, premia solo le migliori opere, a prescindere dagli autori, vicini o lontani che siano.

Quest’anno il “Merini” si è arricchito di una nuova sezione dedicata a Salvatore Codamo, giovane poeta e pittore catanzarese scomparso prematuramente il 5 maggio del 2013. E come il “Merini”, l’Accademia dei Bronzi, stabilirà una classifica di merito, premiando 5 poesie con targa di argento.

I nomi dei 5 finalisti della IX edizione del “Merini” e quelli della “Targa Salvatore Codamo” saranno resi noti dall’Accademia dei Bronzi nei prossimi giorni. Ecco invece, in ordine alfabetico, i poeti che riceveranno targhe d’onore e di merito.

Targhe d’Onore: Abate Maria Pina (Angri) per la lirica “Notturno di fine estate”, Baldassarre Mario (Montefalcione), per “Parole centellinate dal cuore”, Chiappetta Angelo (Rende) per l’opera “Torneranno”, Di Francesco Luisa (Taranto) per “Mani”, d’Urbano Ilaria (Firenze) per la lirica dal titolo “Frantoio”, Ferorelli Dina (Bitetto), per “Torna a vegliare la terra”, Frontera Domenico (Crotone), per l’opera “Ti ho cercata”, Giovene di Girasole Elisa (Catanzaro), per “Barche”, Greco Jole (Cosenza,) per la poesia “Prima di sera”, Guidi Annamaria (Foligno), per “Mamma”, Lombardi Anna Maria (Bonate Sotto), per la lirica dal titolo “Certi dolori, Marzotta Assuntina (San Cassiano), per “Madre penultima”, Massa Vito Massimo (Bari), per la poesia “In rinnovate attese”, Minniti Giuseppe (Acquaro) per “L’alternativa”,  Mortati Patrizia Elisabetta (Trebisacce), per “Nostalgia”, Paci Gabriella (Arezzo), per “Regalami un mazzo di parole”,  Palazzesi Gianni (Appignano),  per “Eppure ti cercavo”, Pascasi Selene (L’Aquila) per “Irrisolta” (ricordiamo che Pascasi, nel 2018 si era classificata al 1° posto), Quaglierini Letizia (S. Croce sull’Arno), per “La vita”, Ruberto Francescomaria (S. Cipriano Vicentino) per la poesia “Luminoso inganno”,  Siciliano Roberta (Soverato), per “Il rumore del silenzio”, Spagna Massimo (Gussago), per “Gussago è…”, Tagliani Caterina (Sellia Marina) per la poesia dal titolo “Volgi le spalle al mondo”,  Vivona Sonia (Rende), per “Seduta davanti allo specchio”, e Zappalà Lucia (Istrana), per “Così, tengo le migliori”.

Con targhe di merito saranno premiati: Agazzani Daniela (Altidona), per “Eterno amore”, Antonelli Anna Rita (Spoleto), per “Quel che resterà”, Autunno Ettore (Melzo), per “Aspettami”, Bandiera Roberta (Sangineto), per la lirica “Aquiloni…”, Barraco Antonina (Garbagnate Milanese) per “L’emozione d’amarti”, Bernio Mariella (Brugherio), per la poesia dal titolo “È ancora l’ora nona”, Capone Daniele (Surbo) per “In giornate come queste”, Castagnetti Rita (Scandiano) per la poesia “Mio padre”, Cavaliere Marcella (Baronissi) per “Nella notte”, D’Amico Maria Teresa (Ostuni) per “Nel vento”, De Toffol Annalinda (Ospedaletto Euganeo) per la lirica “Sensazioni”, Didonna Raffaele (Bari) per “Domenica”, D’Urso Marino (Bisceglie) per “Come il mare”, Faedda Ilaria (Roma), per “Libera di scegliere”, Gasperoni Antonella (Roma), per “Sentiero”, Giampà Silvia (Merone), per la poesia “Tra le mani ancora l’inchiostro”, Gresta Stefano (San Giovanni La Punta), per “A mia madre”, Marino Bruna (Catanzaro), per “Accetta le mie braccia”, Massoni Paola (Colle di Compito), per “Tra le mani”,  Matera Ninni (Valenzano), per “L’offerta”, Mazza Mauro (Lucera) per “Mano nella mano”,  Mazzitelli Agata (Caraffa del Bianco) per “Il manto”, Nimpo Flavio (Cosenza) per “Alba di tempo scolpito nel cuore”, Pagaria Mario Antonio (Enna) per “Croce”, Pedatella Rocco (Trezzano sul Naviglio) per la lirica dal titolo “Dentro un pilone”, Piccioni Maria Lavinia (Roma), per “Maremma”, Risplendente Concetta Maria (Caltanissetta) per “Quel giorno”, Talarico Maria Teresa (Cropani) per “La paura di perderti”, Tulelli Paolo (San Pietro Magisano) per “Lo zirlio dei grilli” e Valenza Adriana (Caltanissetta) per “Alda”.

Tulle le opere che hanno superato la prima selezione sono state pubblicate gratuitamente in una corposa antologia dal titolo “Voci poetiche per Alda” dedicata alla poetessa dei navigli.