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Organizzatrice di eventi e poetessa. Esce la raccolta di versi di Alfonsa Trapasso

Si intitola “Il pescatore di parole". Poesie ispirate da momenti felici ma anche tristi; pensieri, che evidenziano una grande sensibilità

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Dalle avversità scaturiscono le opportunità: è quello che è accaduto a molti durante il Covid-19. C’è chi ha trovato il tempo e lo stimolo per realizzare i propri sogni conservati con timidezza e gelosia nel cassetto. Chi ha avuto il coraggio di dare il giusto spazio ai propri pensieri accumulati nel tempo su litri di inchiostro. Fiumi di appunti intricati che hanno visto la meritata luce. E’ così che nasce “Il pescatore di parole”, la raccolta di poesie di Alfonsa Trapasso. Chi non conosce, nel capoluogo catanzarese e oltre, la nota organizzatrice di eventi e congressi? Ma leggendo i suoi versi si scopre una persona profonda conoscitrice dell’animo umano, che nella sua vita, personale e professionale, ha visto e vissuto di tutto e di più e riesce a far “una radiografia” delle persone e e delle situazioni, a cogliere il tessuto profondo delle cose e a descriverle in maniera perfetta e disarmante.

“Le parole – scrive Alfonsa Trapasso – sono frecce, proiettili, uccelli che inseguono gli dei,  sono come pesci che scoprono segreti nel profondo degli abissi, sono reti sufficientemente grandi da catturare il mondo e abbracciare i cieli.”

Poesie ispirate da momenti felici ma anche tristi; pensieri, che evidenziano una grande sensibilità, rivolti alle “tante le persone che mi sono state accanto in questo tortuoso cammino che è stata la mia vita”. E poi l’amore per la sua Terra, “morirei lontano dai miei colli, dai panorami dove mare e montagna, pianura e strapiombi si godono come scorci di paradiso…”; la “resilienza”, costruita con fatica e determinazione negli anni; ma anche il Covid, definito da lei “la guerra invisibile”.

In un momento di grande incertezza e disorientamento, “Il pescatore di parole” rappresenta un atto audace per l’autrice, ma anche per chi legge, per ricordare di fissare il passato, proiettandosi sempre verso il futuro, anche nei momenti più bui, per trovare così forza per rialzarsi ed energia per nuovi progetti. Quello che, poi, è sempre stata la filosofia di Alfonsa Trapasso: “Come in una canzone,bisogna trovare la nota giusta e armonizzare”.

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