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Grangia di S.Anna a Montauro, mostra del maestro Saverio Rotundo

Le opere che verranno esposte saranno un centinaio tra “grandi” e “piccole” e ne sarà dato uguale rilievo

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In occasione del “Panta Festival” di Montauro dedicato a “cultura e arte”, organizzato dall’Amministrazione comunale per porre in risalto i valori culturali, naturali e paesaggistici del territorio, s’inserisce anche la particolare mostra delle opere del Maestro Saverio Rotundo esposte nell’antica roccaforte della “Grangia” di S. Anna di Montauro. L’esposizione, a cura di Stefano Morelli (patrocinata dallo stesso comune e la collaborazione di “Panta”) offre un contesto di quell’arte simbolo della peculiarità artistica del Maestro Rotundo ben conosciuto nel panorama dell’arte catanzarese e non solo. “Una posizione pura nei confronti dell’arte” sarà il titolo della mostra e molto si fonderà con quel “passato” storicamente delineato dal complesso della “Grangia” (edificata fine XII ed inizi XIII) antica costruzione collegata alla Certosa di Serra S. Bruno.

Generico luglio 2021
Generico luglio 2021

 

Dallo stesso nome se ne potrà anche cogliere il significato, dal latino “granea” e dal francese “grange”, era destinata inizialmente alla conservazione del grano, poi definita più “azienda agricola”, un complesso di case, terreni e pascoli gestiti per lo più da ecclesiastici, presentandosi come una corte fortificata protetta un tempo da un ponte levatoio e sovente messa a dura prova dalle incursioni saracene. “La mostra – afferma Stefano Morelli – è un omaggio che ho voluto dedicare al Maestro Saverio Rotundo. Già da tanti anni si aspetta questa esposizione, per lui che ha sempre speso tutto per l’arte ho scelto questo luogo straordinario quale è la “Grangia” di Montauro, che era stata precedentemente restaurata, ma mai aperta al pubblico”. Le opere che verranno esposte saranno un centinaio tra “grandi” e “piccole” dandone uguale rilievo, ricordando ad esempio le sue opere in ferro battuto o quelle composte da “ferri di cavallo”, i suoi “presepi” o ancora i suoi “scritti”, ma non mancheranno anche quelle più “antiche” e i suoi particolari “brevetti”.

Generico luglio 2021

 

“Il mio intento – ha continuato Morelli – era quello di unire due esigenze, questa grande mostra e questo luogo meraviglioso che certamente ancor più valorizzerà le opere. La tipologia dell’esposizione è quella che lui definirebbe “nausea d’arte”, infatti è così che appellava le sue mostre, le sue istallazioni sono sempre state sviluppate senza alcun tipo di “orpello” esteriore, occupando la città quasi “naturalmente”, non trasformando “l’abbandono in arte” ma “l’arte in abbandono”. Il “Panta Festival”, ideato da Paolo Mattia, assessore al turismo del comune di Montauro si svilupperà all’aperto tra le zone del lungomare (dove già sono esposte le opere di Luca Viapiana), nell’antico borgo e, come già accennato, fra le imponenti mura della Grangia. Il termine “Panta” già descrive quel “tutto” che potrà accogliere con mostre, presentazioni di libri e varie “perfomance”, accostandosi nel suo “nome” a quello del Santo Patrono di Montauro, San Pantaleone. Vari gli appuntamenti con date designate, l’antica roccaforte come si è già detto ospiterà la monumentale arte del Maestro catanzarese dal 23 luglio (giorno della sua inaugurazione che avverrà alle ore 19,00) al 27 agosto e sarà aperta tutti i giorni dalle ore 18,00 sino alla mezzanotte.

Generico luglio 2021

 

“Il mio desiderio – conclude Stefano Morelli – è proprio quello di porre in evidenza l’arte di Saverio Rotundo, uno dei più grandi autori italiani negli ultimi decenni, certamente un mio pensiero che tuttavia mi auguro possa essere condiviso anche da chi potrà apprezzare le sue opere nella magnifica cornice dell’antica roccaforte della “Grangia” di Montauro”.

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