Quantcast

L’Opera “Caretta Caretta” di Nuccio Loreti: il riciclo diventa arte a favore dell’ambiente

La scultura rappresenta la particolare tartaruga marina che funge da gigantesco contenitore “mangia plastica”

Più informazioni su

Un binomio importante, arte e ambiente, perfettamente espresso dall’artista catanzarese Nuccio Loreti con la sua ultima opera “Caretta Caretta”, inaugurata nella serata di ieri sul lungomare di Giovino della costa catanzarese (presso il Lido Santa Fè). La scultura, che rappresenta la particolare tartaruga marina che sovente nidifica sulle coste calabresi, altro non è che un gigantesco contenitore “mangia plastica”.

nuccio loreti caretta

Questa particolare idea nasce dal fatto che in una società in continua evoluzione, si rende quasi necessario trovare nuovi spunti e valori. In questo ben s’identifica la nuova concezione del “riciclo” che si trasforma in arte. Nuccio Loreti, noto per le sue realizzazioni artistiche che sovente ritraggono la fauna nella sua particolare diversità, ha da sempre abbracciato l’uso di materiali di scarto per dare “vita” alle sue composizione artistiche.

In questo caso si evince il preciso intento di coniugare “arte e ambiente” per meglio determinare quei valori mirati al rispetto dell’intero ecosistema. Proprio in virtù di ciò il progetto ha accolto l’interesse dell’Associazione “Vitambiente”, che da sempre opera per la salvaguardia dell’intero habitat naturale, determinando un’importante campagna di sensibilizzazione a riguardo. Una campagna che mediante opere d’arte, opportunamente espresse sul territorio, potrà infondere quelle “regole” per una determinante conservazione ambientale.

Un fine che lo stesso artista Nuccio Loreti ha voluto esprimere mediante la sua arte: ”Le problematiche ambientali mi hanno sempre coinvolto – ha infatti dichiarato – proprio in virtù di ciò come artista ho voluto dare il mio contributo. La collaborazione con “Vitambiente” può senz’altro dare maggiore determinazione affinché questo progetto possa essere realizzato in altri luoghi. Anche una scultura può suscitare interesse nelle comunità, indirizzandole verso quelle finalità che ci si è prefissi”. Presente all’inaugurazione anche il presidente di “Vitambiente”, Pietro Marino, che a tal proposito si è così espresso:” La collaborazione con l’artista Loreti nasce dal fatto che per le sue realizzazioni usi materiale di scarto sovente lasciato in giro da chi pensa che l’ambiente possa essere una pattumiera. Dal canto nostro abbiamo colto l’occasione per poter realizzare una campagna di sensibilizzazione, affiancandolo si potrà maggiormente dare un forte segnale per il rispetto dell’ambiente”.

“L’ambiente – ha poi continuato – è tutto per noi ed anche mediante l’arte, che determina quella bellezza interiore ed esteriore, si può lanciare un messaggio importante, in questo caso ci troviamo nella parte di costa catanzarese che è anche meta di turisti che conserveranno l’idea di una Calabria che vale”. “La tartaruga – ha infine concluso –  è la “protagonista” delle nostre spiagge e da sempre nei nostri programmi c’è la tutela dell’ambiente proprio in virtù della “fama” che lei genera. Uno dei nostri fini sarà quello di espandere il progetto in altri luoghi della Calabria, infatti abbiamo interessato i vari sindaci dei paesi della costa ionica, ugualmente ci sarà il coinvolgimento di numerose associazioni in modo da poter istituire una importante rete di collaborazione”.

caretta nuccio loreti

La particolare scultura ha suscitato un vivo interesse, non solo per l’importante finalità che è parte integrante della stessa, ma soprattutto per l’opera in sé, per la sua singolare realizzazione. Sono intervenute all’inaugurazione la senatrice Bianca Laura Granato e l’assessore all’Ambiente Lea Concolino. “La cultura dell’ambiente – ha detto la Granato – deve essere un punto di forza della produzione artistica, per lanciare un messaggio mediante svariate forme. Oggi le immagini colpiscono in maniera determinante, in questo caso è un importante messaggio che ci viene dato proprio dall’arte. Certamente fondamentale sarà il contributo globale, una collaborazione che dovrà coinvolgere tutte le realtà, sia politiche che sociali”.

Infine la dichiarazione dell’assessore Concolino: ”E’ una interessante iniziativa che coniuga l’importante aspetto della tutela del territorio, con quello dell’arte. Sicuramente è un qualcosa di innovativo su cui intendiamo collaborare, per tale motivo sarà importante lavorare per dare maggiore sinergia ad un progetto che promuove il concetto di “rifiuto come risorsa” nell’ottica di preservare il futuro per le generazioni che verranno”.

La particolare scultura “Caretta Caretta” a breve verrà spostata proprio sulla spiaggia adiacente per poter dare il “via” al suo utilizzo. La “produzione artistica” di Nuccio Loreti certamente non finisce qui e il suo intento di voler dare maggiore corpo a questo progetto e a tanti altri mediante l’arte, resterà sempre il suo fine primario.

Più informazioni su