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Scopri Catanzaro, quattro giorni di attrazione ed eventi nel centro storico foto

L’iniziativa della Cooperativa Artemide dal 30 settembre al 3 ottobre, con camminate urbane, pedalate d’insieme, visite guidate, seminari e intrattenimento

L’hastag è: #Scopri Catanzaro. Senza se, senza ma, e senza poi. Il momento è adesso, dal 30 settembre al 30 ottobre, in bici, a piedi, in centro o appena più in là: basta seguire il ricco programma messo su dalla Cooperativa Artemide concentrando in quattro giorni il campionario di eventi già sperimentati singolarmente negli ultimi tre anni, e arricchendolo con nuovi approcci di taglio culturale sotto forma di seminari di approfondimento. I percorsi, illustrati in una conferenza stampa tenuta nel chiostro del San Giovanni, prevedono, nelle diverse giornate, quattro tipologie di eventi, aperti a tutta la cittadinanza e così descritti da Giuseppe Daniele che di Artemide è presidente: “organizziamo un ‘Urban Trekking’, camminata di cinque sei chilometri alla scoperta delle storie che si celano dietro un monumento o la denominazione di una via; ‘Weekend al Museo, visite guidate nei musei cittadini; ‘Bike Tour’, pedalata tra storia, tradizione e cultura con biciclette assistite; ‘Natural Trekking’, sulle orme della natura nel Parco della biodiversità”.

Scopo delle giornate e mission della Cooperativa Artemide, formata da nove giovani catanzaresi tutti laureati è, dice Daniele, “valorizzare il patrimonio storico, artistico, culturale e ambientale di Catanzaro, finora poco indagato. Con Urban Trekking, in particolare, vogliamo far conoscere la storia della città, poco conosciuta e sempre fonte di nuove scoperte per chi partecipa ai nostri incontri”. In più, ha ampiamente spiegato Saverio Miriello, socio che ha coordinato la conferenza stampa, agli eventi si aggiunge sabato sera ‘Notte al Museo’, che prevede di seguito, la visita guidata alla mostra di Chagall al San Giovanni, l’incursione nelle Gallerie sotterranee, musica d’ascolto e light dinner con cocktail bar nella suggestiva cornice della terrazza del Complesso monumentale.

I seminari, uno al giorno, si occuperanno di ‘Catanzaro, quanto c’è ancora da scoprire insieme’, ‘Catanzaro, una ipotesi di distretto culturale’, ‘La rete museale di Catanzaro. Analisi, criticità e potenzialità’. Sarà anche dato spazio allo spettacolo, grazie alla collaborazione con il Teatro di Calabria che, giovedì sera al San Giovanni, sarà di scena con ‘L’arte del quotidiano. Trilussa, Pascarella e i sonetti romaneschi’, mentre Hakuna Matata Team intratterrà giovanissimi dai 4 ai 13 anni prima con il laboratorio didattico al Musmi e poi con un Baby Natural Trekking al Parco della Biodiversità. Tutto questo non sarebbe stato possibile se Cooperativa Artemide non avesse potuto contare nel patrocinio di enti pubblici e soggetti privati (Comune e Provincia di Catanzaro, Università Magna Graecia, Accademia di Belle Arti), e nella collaborazione delle guide turistiche coordinate da Mario Mauro, presente alla conferenza, che ha descritto l’impegno assunto raccogliendo l’invito della cooperativa fornendo una serie di servizi guida, guidando le visite al Museo diocesano, al Musmi, al Marca e al Marca Open del Parco e l’Urban Trekking di domenica 3 ottobre, che percorrerà una parte della città poco frequentata per sollecitazione turistica e pertanto tutta da scoprire, la ‘Catanzaro Liberty’ che si è andata sviluppando fuori dalle mura urbane da Piazza Matteotti fino ai Giardini di San Leonardo.

“La collaborazione pubblico privato realizzata dalla Cooperativa Artemide è essenziale per sollecitare la curiosità e la conoscenza delle giovani generazioni – ha detto da parte sua Marco Polimeni, in rappresentanza del Consiglio comunale di cui è presidente e dell’Amministrazione cittadina e provinciale -, interessarle ai fatti culturali, introdurle ai musei cittadini. Abbiamo tesori che non sono conosciuti e tantomeno frequentati, e queste sono occasioni di crescita alle quali le amministrazioni pubbliche hanno dato e daranno sostegno”.

Un taglio prettamente personale è quello fornito dalla partecipazione di Alberto Scerbo, docente al Dipartimento di scienze giuridiche dell’Umg: “Avrei voluto, io che sono tornato a Catanzaro dopo essere stato fuori, che i miei figli andassero via dalla città, perché da 25 anni vedo la situazione peggiorare. Invece mi hanno deluso, e hanno scelto di rimanere qui, dove hanno studiato. Mi hanno fatto capire che i ragazzi vivono con la città un rapporto molto più forte e autentico del nostro, al punto tale da riuscire a cogliere aspetti positivi e attrattivi che la mia generazione non è più in grado. È quanto ci viene suggerito dai tanti docenti che invitiamo qui per seminari o incontri di studio, e che rimangono colpiti dalla bellezza di strade e di scorci che noi cittadini assuefatti sottovalutiamo o distrattamente sorvoliamo”.

Il programma dettagliato di #Scopri Catanzaro si può reperire su ArtemideCatanzaro.it, mentre i biglietti si possono reperire sia on line sia nei punti fisici di acquisto specificati nel sito della Cooperativa. Ha partecipato alla conferenza, nel segno dell’inclusione fortemente brandita da Artemide, un’ampia rappresentanza dell’Ente Nazionale Sordi che, durante tutti i seminari, usufruirà del servizio interpretariato nella Lis, la lingua dei segni italiana.