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Edizione straordinaria al Comunale, su il sipario dopo lo stop del Covid

Ieri il primo dei tre appuntamenti della rassegna

Un ritorno a teatro con ancora le ultime limitazioni vigenti, ma che da lunedì potrà godere della totale capienza della sala, riportata dopo un anno e mezzo al 100 %. Ieri sera sul palco del Teatro comunale è andato in scena il primo dei tre appuntamenti della rassegna “Edizione straordinaria al Comunale”, con la direzione artistica di Salvatore Emilio Corea. «Voi pensate di essere pochi, ma per noi dopo un anno e mezzo di chiusura, siete tantissimi», è stato il saluto del direttore artistico del Comunale, Francesco Passafaro che ha pure ricordato i 35 anni di attività di Edizione straordinaria.

E’ facile immaginare l’emozione dietro le quinte con i più piccoli alla loro prima esperienza in scena, gli altri ad un felice ritorno sul palco: il numeroso cast che ha dato vita alla Città delle pietre e alla sua comunità di esclusi ha infatti sofferto un poco in apertura per poi spiccare il volo prendendo per mano i presenti e portandoli attraverso i tanti personaggi de “La città delle pietre”, scritto e diretto dallo stesso Salvatore Emilio Corea. Le ragazze e i ragazzi del Teatro di Mu con la partecipazione di Pasquale Rogato nel ruolo di Evut e Ludovica Romani nel ruolo di Margherita, hanno portato in scena un nuovo spettacolo che Corea ha pensato come un progetto più ampio, “La città delle pietre”: una storia di prima dei tempi, in cui i suoi protagonisti si organizzano per ristabilire il ciclo naturale del mondo. I loro nomi sono omaggi a una certa letteratura da Ciaula (Pirandello) a Blimunda (Saramago), Puck (Shakespeare), Dulcinea (Cervantes), Fedra (Seneca e Racine), Cosette (Hugo), per citarne qualcuno. E i riferimenti alla propria formazione piacciono molto a Corea, che a fine mese proporrà un omaggio all’album “Quello che non ho” di Fabrizio De Andrè, conosciuto come l’Indiano: la conferma è nel brano conclusivo de La città delle pietre con cui folletti ed elfi hanno salutato i presenti, “Bambino” del Banco del mutuo soccorso, scelto non  a caso.

Per quanto riguarda i prossimi appuntamenti – ricordiamo con capienza al 100% -, il 16 ottobre ci saranno gli allievi delle sedi della scuola di Teatro Enzo Corea di Pentone e Fossato Serralta ne “La libertà del terrore (alla corte di un re maiale)”, mentre il 30 ottobre chiuderà la rassegna la Compagnia del Teatro di Mu in “Quello che non ho  (e quel che non mi manca) .- quarant’anni di Indiano”.

 

Puck Karola De Tommaso

Lenut Valentina Mazzei

Arami Carlotta Abronzino

Ferula Laura Zinni

Blimunda Giulia Petrolo

Ciaula Matilde Abronzino

Momo Nairi Montesano

Sonja Chiara Tallini

Beatrice Giorgia Mirante

Alice Giorgia Procopio

Cosette Gaia Anzalone

Dulcinea Giorgia Petramala

Fedra Elisa Argentieri Piuma

Nelly Sofia Trovato

Arloc Marianna Greco

Timbar Davide Colicchia

Mist Marta Anzalone