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Ferdinando Capicotto ha presentato il suo libro: “The Chosen One- Atto Finale”

L’evento fortemente voluto dal parroco Don Franco Isabello è stato organizzato per dare avvio agli incontri culturali che la parrocchia stessa ogni anno propone alla comunità

Nella serata di ieri, sabato 6 novembre, nel salone parrocchiale della Chiesa di San Pio X Ferdinando Capicotto ha presentato il suo libro dal titolo “The Chosen One- Atto Finale”.

L’evento, fortemente voluto dal parroco, Don Franco Isabello, è stato organizzato per dare avvio agli incontri culturali che la parrocchia stessa, ogni anno, propone alla comunità.

Per di più, l’autore, nonostante l’assenza della moderatrice, Rosita Mercatante, ha ben illustrato le tematiche trattate all’interno del libro ed ha, egregiamente, risposto alle domande postegli dalla platea.

Una breve sintesi del libro Il testo, ultimo della trilogia, ha come protagonista Massimo Del Bianco, un ragazzino timido ed impacciato che, attraverso il superamento di diverse prove, sempre più complesse ed articolate, diviene un uomo che si accetta, che conosce i propri limiti e che è pronto a provare a superarli, proprio come un vero eroe.

In questo percorso, però, non è da solo ma è circondato dal sostegno di persone fidate, quali la famiglia, gli amici e l’amore.

Quest’ultima cosa, di certo, gli consente di trovare la giusta forza quando, inevitabilmente, deve incassare delle cocenti sconfitte e perdere persone molto care.

Anche se, Max, alla fine, sente sempre la responsabilità, il dovere lo chiama e riesce ripetutamente ad alzarsi. Gli spunti di riflessione emersi dal dibattito.

Il dibattito, che nelle prime fasi ha visto un forte scambio di battute tra l’autore e Don Franco Isabello, ha fornito diversi spunti di riflessione.

Per di più, la cosa che più è risaltata agli occhi di chi ascoltava, sicuramente, è la voglia, da parte dello scrittore, di riscoprire la forza delle relazioni vis a vis.

In che modo? Mettendo da parte i social networks, le foto, i likes e le stories. Ciò perché, come più volte ribadito da Capicotto, “le vere relazioni avvengono faccia a faccia, guardandosi negli occhi”, privilegiando, così, il contatto umano reale e non virtuale.

Inoltre, Capicotto, nel rispondere ad una domanda, si è soffermato sul ruolo che, nella sua vita, ha la scrittura, sottolineando quanto sia “terapeutica e, per certi versi, catartica”.

Al termine della presentazione, l’autore ha esposto i propri progetti futuri, evidenziando la volontà di proporre nuove presentazioni nelle scuole.

Inoltre, ha colto l’occasione per pubblicizzare l’uscita del suo nuovo libro dal titolo “I miei eroi”.