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Il Circolo Placanica riapre i battenti dopo venti mesi di silenzio

Torna l'imporante luogo di cultura, per proseguire nella sua funzione di Tribuna autorevole e voce disinteressata nel comune interesse di elevare un livello sociale e culturale minato dalla lunga parentesi imposta dal Covid-19

Una lunga relazione del presidente, un folto numero di soci fedelissimi e il calore della bella sede rimessa a nuovo, hanno dato un nuovo inizio alla attività del Circolo Placanica, che da marzo 2020 aveva forzatamente interrotto i suoi consueti “Mercoledì” culturali per l’emergenza Covid.

Venti mesi di vita sospesa, di distanziamento, di epidemia e di disagi non solo economici, sono stati un tempo sufficiente per cogliere quello che davvero conta nella giornata di ognuno, quello che è mancato e quello che non tornerà più.

“Non ci interessa rievocare questo triste periodo (a questo ci pensano i telegiornali quotidianamente), ma piuttosto ci interessa cogliere un “senso”, capire il nuovo “contesto”, e analizzare un arco di tempo che è trascorso palesando difficoltà, incongruenze, incapacità di gestione, appena contrastati dalla resilienza di noi cittadini”.

E’ questo il programma e l’obiettivo delineati dal presidente Venturino Lazzaro, che pur con l’emozione del nuovo inizio ha sottolineato come in questo lungo periodo, la sensazione è che siamo rimasti fatalmente indietro su vari fronti: dalla difesa dei diritti, alla difesa dell’ambiente, alla ristrutturazione della Sanità, alla problematica vivibilità di una Città come la nostra che si accinge alle elezioni comunali del 2022.

Un buon inizio per il Circolo Placanica determinato a proseguire nella sua funzione di Tribuna autorevole, e voce disinteressata nel comune interesse di elevare un livello sociale e culturale minato dalla lunga parentesi imposta dal Covid-19.