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Il calabrese Paolo Migliazza tra i sette artisti che espongono per “Il cerchio spezzato” foto

Le opere del giovane a Palazzo Aldrovandi Montanari a Bologna. Successo anche a Milano

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Dopo Milano anche a Bologna è, ancora, successo. Per Paolo Migliazza, l’artista girifalcese, che ha esposto le sue opere, a Palazzo Aldrovandi Montanari.

Il giovane è, infatti, uno dei protagonisti del progetto che coinvolge sette artisti (Rufoism, Edoardo Sessa, Angelo Maisto, Luciano Leonotti, Andrea Valsecchi, Silvia Zagni) su tematiche ambientali, “con risvolti sociali e umani di attualità”. Si tratta di un percorso culturale e artistico ideato e diretto da Giorgia Sarti, che propone la mostra ‘Il cerchio spezzato‘ curata da Eleonora Frattarolo.

La biografia

L’artista calabrese – come si legge nel suo sito di presentazione – nasce – a Catanzaro nel 1988. Dopo gli studi presso il Liceo Artistico Statale, si è trasferito a Bologna dove si è iscritto all’Accademia di Belle Arti e nel 2013 ha conseguito il Diploma di I livello in scultura con una tesi sull’evoluzione del linguaggio plastico che ha caratterizzato il secolo scorso. Ha continuato i suoi studi in scultura frequentando la specializzazione biennale all’Accademia di Belle Arti. Fra le esposizioni principali: nel 2015 ‘Infanzia Terrena’, con Nicola Amato, presso la Casa Museo Giorgio Morandi a Grizzana Morandi a cura di Stella Ingino con la direzione artistica di Eleonora Frattarolo. Nel maggio 2016 è stato tra i vincitori del Premio Zucchelli e a Cosenza ha partecipato alla collettiva ‘I’m on fire’ a cura di Martina Cavallarin. In giugno 2016, nell’ambito del progetto Opentour in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Bologna, ha presentato con Nicola Amato il progetto ‘E non stiamo a guardare’ alla Galleria L’Ariete Artecontemporanea di Bologna, a cura di Eleonora Frattarolo.

Nel 2016 inoltre è stato selezionato tra i finalisti della quinta edizione del Premio Fabbri a cura di Carlo Sala. Nel gennaio 2017 e nel febbraio 2018 ha presentato due installazioni dal titolo ‘We are not Super Heroes’ in Arte Fiera a Bologna a cura della Galleria L’Ariete artecontemporanea ed è stato selezionato tra i finalisti del Premio Euromobil under 30. Nel 2017 ha tenuto la personale ‘We are not Super Heroes’, corredata da catalogo monografico, alla Galleria L’Ariete a cura di Eleonora Frattarolo ed è stato presente in Art Verona. Nel 2018 è stato invitato da Eleonora Frattarolo alla mostra ‘Il Disegno della Polvere’ nell’ambito della Biennale del Disegno di Rimini. Attualmente vive e lavora a Bologna.

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