Daniel Buren

Più informazioni su


    Artista concettuale francese, ( Boulogne-Billancourt – Parigi – ), Daniel Buren mostra assoluta fedeltà ad un suo linguaggio piuttosto essenziale che conduce alle estreme conseguenze le ricerche ottico-minimaliste. Segno distintivo dell’arte di Buren   è l’utilizzo di  bande colorate alternate al bianco, la cui larghezza è invariabilmente stabilita in 8,7 cm. L’alternanza, delle bande, crea , dunque, un effetto visivo che ridefinisce lo spazio conducendo l’attenzione dello spettatore su uno o più elementi della realtà quotidiana. Egli lavora impiegando un’ampia gamma di supporti: plastica, tela, carta, legno, specchi, o più direttamente utilizza facciate, gradinate e pareti, realizzando opere di formato monumentale assieme ad effimeri  e al tempo stesso sensazionali “environments” – frazioni di un sistema fisico che possono interagire con il sistema di scambio di massa, l’energia o altre proprietà – molto spesso inseriti in contesti urbani; mirabile esempio, ne è l’installazione Ponctuer l’espace,55 tambours pour le Forum concepita per il Parco Archeologico di Scolacium ( Roccelletta di Borgia -Calabria- ),  nell’ambito della rassegna scultorea  Intersezioni,  in cui l’arduo compito di creare una continuità all’interno di  una realtà interrotta pare essere esaustivamente riuscito. Sintetizzando dunque , potremmo asserire che antico e moderno possono finalmente coesistere.  Tra le opere di maggiore eco, è d ‘uopo citare Les deux plateaux, installazione permanente, di colonne a strisce di altezza diversa all’interno del cortile del Palais-Royal a Parigi; Dominant- Dominé, creazione di strisce e specchi con effetti trompe-l’oeil ubicata al Centre d’art contemporain di Bordeaux; Les couleurs scolptures, quindici drappi di tessuto bicolore fissati sui tetti di significativi edifici parigini. In Renverser-redresser-multiplier la lumière. Kaléidoscope pour 4 couleurs dell’Art tower di Mito , l’effetto caleidoscopico di moltiplicazione dello spazio è ottenuto attraverso un gioco di pannelli colorati e superfici specchianti.

     Tania Romeo

    Più informazioni su