Al Museo del rock cinema e musica con il tour americano di Joe Cocker

"Mad dogs and Englishmen" la proiezione di domani

Mad dogs and Englishmen è il film che sarà proiettato al museo del rock domani giovedì 8 ottobre, ore 20. 30.
Ecco la presentazione a firma di Piergiorgio Caruso. “Il film racconta della tournée americana che fece Joe Cocker, reduce dal trionfo al festival di Woodstock. “Certe cose succedevano solo in quegli anni fenomenali”, racconterà in seguito Joe. “Facevo il benzinaio a Sheffield e cantavo per diletto con i miei amici… meno di un anno dopo ero a Woodstock!”.
Davvero anni irripetibili: Joe Cocker incide la sua versione di With a little help from my friends. È aiutato da Jimmy Page, all’epoca ancora oscuro session-man, alla chitarra. All’organo c’è il marito dell’amica del museo Scarlett Rivera, si chiama Tommy Eyre. La canzone riesce bene, talmente bene che Joe riceve un telegramma, sono i Beatles che si congratulano con lui. Bravo Joe, c’era scritto, continua così! E Joe ha continuato.
Il tour americano documentato in questo film fu un successo. Grandi canzoni come Space captain e Delta lady. Interpretazioni passate alla storia, cover meglio degli originali, tipo Feelin’ alright o The letter. Bird on the wire di Leonard Cohen. Grandi musicisti: Leon Russell, funambolico polistrumentista, capace di rubargli la scena più volte, Chris Stainton, che già era con lui nella Grease band e che ancora oggi suona con Eric Clapton, Bobby Keys per anni sax tenore dei Rolling Stones. La stupenda sezione ritmica.
Infine Delta Lady e Brown Sugar, le splendide coriste. Delta Lady è Rita Coolidge, a cui Leon Russell dedicò la sua grande canzone. Brown Sugar, il trascinante brano dei Rolling Stones, è ispirato da Claudia Linnear, bellissima artista di colore. Fece innamorare di sé prima Mick Jagger, quindi Bowie che scrisse per lei Lady grimming soul, scusate se è poco! Grande musica ma anche grande clima di amicizia, euforia e compartecipazione. Il titolo del film rende l’idea dell’atmosfera: una comune hippie itinerante, a portare in giro la sua musica, al seguito di un gentiluomo inglese. E Joe era un autentico gentleman.
Che emozione quando abbiamo avuto il piacere e il privilegio di conoscerlo. Suonava a Catanzaro, era il 1986. Ci aspettavamo un divo, una rockstar, avevamo timore di lui. Ci trovammo di fronte un uomo gentile, affabile ed educato, che quasi ci ringraziava per il nostro affetto nei suoi confronti. Un grande cantante che trasformava in oro quello che toccava. Ma anche una grande anima con il suo sguardo dolce, impossibile da dimenticare”.
Ingresso su prenotazione causa covid tramite il numero di telefono 3398154789.