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Jole Santelli su Rai3: “Credo serva l’esercito”

Abbiamo bisogno anche di macchinari che mi hanno detto arriveranno tra 45 giorni

L’emergenza Coronavirus prosegue con i suoi numeri e con la sua crescita anche in Calabria. Si attende un aumento nelle prossime ore, considerato l’arrivo di molti meridionali che da Nord sono tornati nelle loro residenze. Il presidente della Regione Jole Santelli, in prima linea, ha parlato di questo e soprattutto dell’ipotesi dell’impiego dell’esercito prendendo parte alla trasmissione di Lucia Annunziata su Rai3 “Mezz’Ora in +”.

“Ho parlato con i ministri Francesco Boccia e Roberto Speranza – ha detto Jole Santelli, rispondendo alle domande della conduttrice – perché c’è un punto delicato da tenere in considerazione e cioè che è la prima emergenza che noi stiamo affrontando senza un coordinamento delle prefetture cosa invece che comporterebbe l’utilizzo delle Forze dell’ordine e dell’esercito direttamente”.

La Santelli è convinta che le forze militari “vadano coinvolte. Credo che vada coinvolto di più il Viminale  e anche l’esercito, non solo i controlli e per la sicurezza per chi arriva da fuori, ma anche anche per l’invio e la gestione della consegna di materiale e per tutta una serie di incombenze che oggi non è così semplice risolvere”

Al momento, ha precisato, l”emergenza è ordinaria. Ma il problema, precisa Santelli, è se l’emergenza diventa straordinaria anche al Sud. “Stiamo tutti lavorando per riconvertire gli ospedali, stiamo spostando reparti, però abbiamo bisogno dei macchinari, sia di dispositivi di protezione che mezzi per i reparti. Io ho ricevuto una mail che credo abbiano ricevuto anche i miei colleghi e mi dicono che i macchinari arriveranno qui tra 45 giorni. Ho 100 posti di Terapia intensiva che faccio? Che fanno i sanitari? Mi auguro che il dottore Arcuri possa abbattere i tempi al più presto”.