Rifiuti, servizio a domicilio per chi è sottoposto a quarantena obbligatoria

L’iniziativa recepisce le indicazioni dell’Istituto superiore per la sanità che ha compilato un’apposita guida pratica

Su indicazione del sindaco Sergio Abramo il settore Igiene ambientale del Comune ha concordato con la Sieco, la società che si occupa della raccolta differenziata dei rifiuti in città, un nuovo servizio rivolto ai cittadini che sono stati sottoposti in regime di quarantena domiciliare obbligatoria. Il via alle operazioni è fissato per domani mercoledì 18 marzo 2020. 

L’iniziativa recepisce le indicazioni dell’Istituto superiore per la sanità che ha compilato un’apposita guida pratica.

In particolare, chi è in quarantena non dovrà più differenziare: l’operatore Sieco si recherà presso le abitazioni dei cittadini interessati, che non dovendo dividere i propri rifiuti, dovranno invece gettare tutto nel “secco residuo”, chiudendo i rifiuti in un sacco doppio.

Questo sacchetto ben chiuso, contenente tutte le tipologie di rifiuti, quindi anche plastica, vetro, carta, umido, metallo e indifferenziata in genere, dovrà essere messo dentro il “sacco apposito” consegnato da Sieco, che sarà ritirato dall’operatore della stessa società.

Si precisa che nel “secco residuo” vanno conferiti anche fazzoletti, rotoli di carta, mascherine, guanti e teli monouso.