Emergenza Coronavirus e solidarietà: la Siarc dona strumentazione agli ospedali calabresi

In particolare, la famiglia Albano ha donato all’Azienda Ospedaliera “Pugliese – Ciaccio” di Catanzaro alcune pompe per l’infusione di medicinali

La solidarietà è contagiosa anche in Calabria, per fortuna. Continua in queste ore la gara di solidarietà tra gli imprenditori calabresi per contribuire fattivamente all’enorme ed incessante opera professionale e umana del personale medico e paramedico dei nostri ospedali.

Anche la Siarc, storica azienda catanzarese di ristorazione collettiva, è scesa in campo per la gara di solidarietà diffusasi negli ultimi giorni, ha fatto una propria donazione di apparecchiature utili per i presìdi ospedalieri calabresi. Strumenti di cui c’è disperato bisogno in queste ore nelle terapie intensive di tutta la Regione.

In particolare, la famiglia Albano ha donato all’Azienda Ospedaliera “Pugliese – Ciaccio” di Catanzaro alcune pompe per l’infusione di medicinali ed all’Ospedale Civile “Nicola Giannettasio” di Rossano alcuni monitor multiparametrici (c.d. “monitor segni vitali”) ed un saturimetro, apparecchio utile a rilevare la percentuale di ossigenazione del sangue, uno dei parametri più importanti per seguire il Covid. In entrambi gli ospedali, le attrezzature sono state indirizzate alle terapie intensive.
Anche il gruppo Siarc si stringe al personale medico e paramedico calabrese e di tutt’Italia e alle famiglie delle vittime e degli ammalati, nell’attesa che questo tragico momento possa diventare solo un brutto ricordo e la vita possa tornare alla normalità.