Circoli Pd, replica al Rettore: “Speriamo che la sanità calabrese non sia più come prima”

Poiché vogliamo agire solo per il maggior vantaggio dei calabresi siamo convinti che questo atteggiamento della Facoltà di Medicina debba continuare anche dopo la fine di questa emergenza

In relazione alla recente querelle sulla “struttura modulare” desideriamo premettere che i circoli (prima si chiamavano sezioni) dei partiti della sinistra e del centro-sinistra sono stati sempre, sono e saranno formidabili strumenti di partecipazione democratica e di captazione delle convinzioni delle comunità. La loro derubricazione a “movimenti politici locali” ci sembra non solo ingenerosa  ma anche poco realistica.

Nel comunicato nostro dell’altro ieri abbiamo registrato larghe condivisioni nel merito tra rappresentanti istituzionali e nel mondo sindacale e tra molte associazioni e il nostro accenno al fatto che certe componenti universitarie avessero avuto un ruolo frenante nell’utilizzazione drl corpo C non deriva da un pregiudizio ma è la registrazione di un umore della città e di una parte qualificata del ceto professionale che si riferisce non solo e non tanto all’attuale contingenza ma alla storia dell’ultimo quarto di secolo.

Senza alcuna polemica prendiamo comunque atto che il Rettore rivendichi l’intenzione di tutta l’Università a contribuire allo sforzo di questo difficile momento e l’estraneità alla scelta eccentrica e scellerata della “struttura modulare” che rimane tutta in capo alla presidente Santelli e dei suoi immediati collaboratori.

Poiché vogliamo agire solo per il maggior vantaggio dei calabresi siamo convinti che questo atteggiamento della Facoltà di Medicina debba continuare anche dopo la fine di questa emergenza e che presto anche L’AOPC e il Policlinico universitario saranno integrati   in un unico grande HUB nato nel rispetto di tutte le componenti che lavorano da anni a questo grande progetto e che vedremo presto un Pronto Soccorso anche nella parte Sud della città e tanti ricoveri anche al corpo C. A tale fino sollecitiamo davvero il Commissario Cotticelli al più rapido e ampio reclutamento di medici, infermieri e del restante personale sanitario come peraltro rivendicato anche dal Rettore.

Ripetiamo ancora una volta che Catanzaro e la Calabria sono orgogliose di essere sede di una importante Facoltà di Medicina ma che ne vorrebbero oltre al ruolo didattico e di ricerca anche un contributo importante e integrato con l’Assistenza: è l’unica maniera di battere l’emigrazione sanitaria, di affrontare le emergenze come queste  e di rendere i calabresi davvero italiani.

 Dopo il Covid 19 molti osservatori dicono che nulla sarà più come prima, noi ci auguriamo che sarà così anche per la sanità calabrese.

Circoli Pd Catanzaro