Giovani Forza Italia: “Istituzioni ‘sorde’ alle esigenze dei cittadini”

Imbarazzati e delusi per l’atteggiamento dei massimi vertici dell’amministrazione comunale di Catanzaro innanzi alle richieste della comunità sorda

“Non possiamo che essere imbarazzati e delusi per l’atteggiamento dei massimi vertici dell’amministrazione comunale di Catanzaro innanzi alle richieste della comunità sorda della città che aveva chiesto di rendere accessibili i video-comunicati sul coronavirus che il Sindaco Abramo rivolge alla cittadinanza. Mentre in altre città calabresi ci si è adeguati, comprendendo l’importanza di garantire una comunicazione accessibile tramite la Lingua dei segni italiana, Catanzaro città capoluogo è stata in grado di dimostrare la sua poca sensibilità sociale ed etica creando una discriminazione tra cittadini che sconcerta e non fa onore”. E’ quanto si legge in una nota del Coordinamento Cittadino Giovani Forza Italia Catanzaro.  

“Tutto ciò avviene dopo il sollecito da parte dell’Onlus di riferimento e le polemiche avanzate dai sordi sui social che stanno manifestando le loro difficoltà ad accedere ai messaggi, consigli e discorsi delle istituzioni catanzaresi in una situazione così emergenziale.

Purtroppo, siamo di fronte a chi pensa che con dei sottotitoli sporadici ad un video si possa risolvere il problema.

È così difficile garantire una comunicazione pienamente accessibile che veda la presenza dell’interprete magari accompagnata dalla sottotitolazione? È difficile comprendere che i sottotitoli (che tra l’altro non vengono garantiti ad ogni video) non sono sufficienti?

La comunità dei sordi – prosegue la nota – è estremamente variegata: ci sono sordi che non hanno una comprensione ottimale dei sottotitoli per via di un percorso riabilitativo e scolastico non avanzato come lo è oggi, sordi bilingue, sordi che lo sono da poco e non hanno ancora imparato questa lingua, ed è per questo la presenza simultanea di un interprete e dei sottotitoli sono un diritto non più rimandabile.

Per questo, non possiamo che non sposare questa importante causa, per questo chiediamo al Sindaco di ricoprire una volta per tutte un ruolo di ponte tra il mondo degli udenti e la comunità sorda.

La lingua dei segni sta per ottenere un riconoscimento ufficiale. È già stata riconosciuta anche dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità ed è ora che anche l’amministrazione Abramo inizi a considerarla”.