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Aiuti alle famiglie, ecco i criteri di assegnazione dei fondi ai Comuni

A Catanzaro spettano 622mila euro, ora la palla passa ai sindaci

Si apre una settimana importante per il Paese. Mentre si cerca di tenere sotto controllo il numero dei contagi del Covid 19, il Governo mette in atto, concretamente, i primi aiuti alle famiglie più in difficoltà. Un ruolo fondamentale, da questo punto di vista, avranno i Comuni.

I fondi, annunciati dal Premier Giuseppe Conte sabato sera, arriveranno nelle prossime ore e saranno destinati a finanziare la cosiddetta solidarietà alimentare con i buoni spesa. Per ora c’è l’elenco del contributo che il decreto assegna a ciascun comune diviso per macro regioni.

Le risorse saranno ripartite secondo vari criteri: una quota pari al 80% del totale, per complessivi euro 320 milioni, è ripartita in proporzione alla popolazione residente di ciascun Comune; il restante 20%, per complessivi euro 80 milioni è ripartita in base alla distanza tra il valore del reddito pro capite di ciascun Comune e il valore medio nazionale, ponderata per la rispettiva popolazione.

I Comuni possono aprire dei conti correnti dedicati per raccogliere le donazioni per la “solidarietà alimentare”, e a queste donazioni si applicheranno le detrazioni del 30% (o la deduzione piena dal reddito nel caso delle imprese) appena introdotte dall’articolo 66 del Dl 18/2020. Previsto, sempre in queste ore, l’arrivo ai Comuni dei 4.3 miliardi che anticipano il 66% del fondo di solidarietà comunale di quest’anno. Ecco dunque nel dettaglio la ripartizione dei contributi spettante a ciascun comune della provincia di Catanzaro.