Il Coronavirus si porta via Stefano De Franceschis, storico professore di filosofia del liceo classico Galluppi

L'uomo era ricoverato a Frosinone

Ci sono persone che, nel bene e nel male, segnano l’esistenza di chi le incontra. Da adolescenti la sfida con i professori è continua, fatta di confronti ed anche di scontri. Ma poi crescendo quelle sfide le ritrovi in alcuni momenti, e capisci che scuola è stato anche questo. Non solo libri, non solo nozioni, ma anche “sfide” che ti hanno fatto crescere, ti hanno insegnato dove erano i limiti i da non superare.

Ecco perché quando arriva la notizia che il Covid-19 si è portato via anche il tuo professore di filosofia, ti passa tutto davanti un attimo. Parti da ciò che sei ora per capire, forse un po’ meglio, da dove sei arrivato fin qui.

Stefano De Franceschis, liceo classico Galluppi, un connubio che è andato avanti per molti anni.

E lui, il prof.se ne è andato così in questi giorni di emergenza, paura e morte. In questi giorni in cui non c’è il rumore delle armi a scandire i tempi di questa che chiamano guerra, ma ci sono i morti, non c’è il mitra puntato, ma c’è l’esercito, non ci sono le trincee, ma la gente è chiusa in casa.

Ricoverato a Frosinone non ce l’ha fatta a resistere Stefano De Franceschis.

La forza del pensiero che ha insegnato e sostenuto, il carattere ruvido per natura e per professione non lo hanno messo al riparo da un destino amaro. Ed è unanime il cordoglio sui social per una scomparsa che in un attimo fa tornare tutti adolescenti e, pur nella tragicità del momento strappa un sorriso, un po’ malinconico, per ricordare a tutti che ciò che siamo ora è solo il risultato della strada che abbiamo percorso.