Cambiavento: “Facciamo di Catanzaro la capitale morale del meridione”

Catanzaro, in questo preciso momento e nel rispetto della propria storia e del proprio ruolo, deve elevarsi a punto di riferimento per tutti gli amministratori calabresi

“Mentre tutte le altre Regioni cominciano ad elaborare piani strutturali per rafforzare il proprio sistema sanitario e per dispiegare una strategia contro la pandemia, la Presidente della Regione Santelli si fa sentire solo per bloccare il bollettino di aggiornamento delle Asp”. E’ quanto si legge in una nota del movimento catanzarese Cambiavento.
“Mentre si continua giustamente a ribadire l’appello alla popolazione di rispettare le regole e di restare in casa – prosegue la nota – continuano incredibilmente a pervenire ai cittadini che non devono uscire richieste di pagamento.
E’ proprio così; ancora oggi, in piena emergenza, giungono richieste di pagamento da parte delle società di riscossione relative a tributi comunali. Il tutto a prescindere dalle parole e dalle intenzioni degli amministratori locali.

Quello che ci sembra necessario è uno stop generalizzato, e reale, di tutte le procedure per la notifica e la riscossione dei tributi locali, nonché la revoca delle procedure in corso. Perché a nessuno sfugge che quando viene notificato un pignoramento, la banca o il datore di lavoro deve bloccare il conto corrente oppure ridurre la busta paga o la pensione. Ed oggi, alla luce della sostanziale impossibilità di rivolgersi al giudice, vista la sospensione delle attività giudiziarie, non c’è mezzo per ottenere la liberazione del conto o dello stipendio, in tempi ragionevoli. Per questa semplice ragione occorre, lo ribadiamo, che si proceda a revocare tutte le procedure esecutive in corso per garantire ai cittadini quella liquidità che oggi può facilmente mancare. Tutto venga rinviato a quel dopo che aspettiamo con impazienza.

Comprendiamo che ci vuole coraggio e determinazione per assumere una posizione di questo genere. O forse, più semplicemente, ci vuole consapevolezza del momento tragico e unico che stiamo attraversando. Crediamo che questa consapevolezza non manchi a Sergio Abramo. Per questo chiediamo proprio al Sindaco di Catanzaro di fare da apripista e di dare l’esempio a tutti i suoi colleghi sindaci dimostrando fattivamente la massima vicinanza alle fasce più fragili della popolazione.
Oggi più che mai, i cittadini devono percepire le amministrazioni comunali non come un nemico ma come un punto di riferimento credibile e incisivo, e Catanzaro, in questo preciso momento e nel rispetto della propria storia e del proprio ruolo, deve elevarsi a punto di riferimento per tutti gli amministratori calabresi.